Ci hanno detto che l'amore finisce e che a volte allontana, che «quel tempo trascorso non puoi cancellarlo, ti resta sul volto» e che «essere veri quanto può far male quando non è concesso litigare». Non ci hanno nascosto niente Fausto e California, in arte Coma Cose, che sono saliti sul palco dell'Ariston nella serata inaugurale del Festival, quella dei debutti e delle prime volte, e hanno raccontato la loro disfatta guardandosi negli occhi, senza mai perdere il contatto, tenendosi per mano nei momenti in cui volgevano lo sguardo altrove e ritrovandosi al centro della scena. Insieme. La loro esibizione, quella in cui hanno intonato la bellissima e struggente "L'addio", brano con cui si contendono il podio di Sanremo 2023 con gli altri cantanti in gara, è il racconto di come si sono persi e poi si sono ritrovati dopo un periodo di distanza fisica ed emotiva.
I frame della loro esibizione, occhi negli occhi, sguardi emozionati, pieni di citazioni alla canzone che fu emblema del loro rapporto a Sanremo 2021 (era "Fiamme negli occhi") hanno popolato il web di romanticismo e dolcezza, di struggimento e speranza. L'amore può finire e può tornare. Perché, come dicono Fausto e California, «sparirò ma tu promettimi che potrò sempre ritornare da te, se mi dimentico me, com’ero quando l’orgoglio era ancora intero».
La coppia ha raccontato con grande trasparenza, alla vigilia del Festival, di aver vissuto un periodo nero, sul palco e nella vita privata. Hanno trasformato quello stallo in una canzone, che è una sorta di seduta di terapia di coppia in note. E poi sono saliti sul palco dell'Ariston e hanno ricordato a tutti cosa succede quando tornano «gli occhi felici dopo i giorni brutti».
Tra i monologhi e gli inediti, i revival e i grandi ritorni della prima serata del Festival, i Coma Cose ci hanno ricordato con commovente onestà che ogni tanto si diventa «due stranieri, in viaggio su respiri più leggeri, chissà se piloti o passeggeri» e che non sempre basta amarsi per rimanere insieme, ma che se «l'addio non è una possibilità», allora ci si può impegnare a tornare ciò che si era.














