«Non puoi combattere una guerra da solo, il cuore è un’armatura, ci salva ma si consuma». Inizia così la canzone, anzi no, la poesia, con cui Mr. Rain (al secolo Mattia Balardi) si è conquistato un posto nella rosa dei cantanti in gara a Sanremo 2023. Nel testo di "Supereroi" si parla con grande onestà di paura, fragilità, depressione e ansia, di quelle angosce che stringono il petto e non promettono altro che buio. Per uscire dal baratro ci vuole un superpotere, ovvero la capacità di chiedere aiuto. «A volte chiedere aiuto ci fa paura / Ma basta un solo passo come Il primo uomo sulla luna / Perché da fuori non si vede quante volte hai pianto / Si nasce soli e si muore nel cuore di qualcun altro».

Dopo la partecipazione alla scorsa edizione come ospite della serata cover con Hu e Mike Highsnob, Mr.Rain ha raccontato in un'intervista con FanPage di aver sognato a lungo di salire sul palco dell'Ariston da protagonista e di aver scoperto con grande sorpresa di essere finito nella rosa dei finalisti guardando il TG1, nella serata in cui Amadeus, conduttore e direttore creativo del Festival, ha annunciato il cast vocale di questa edizione.

Il rapper e produttore ha scelto di portare a Sanremo un tema al centro di un dibattito necessario, quello della salute mentale. Argomento presente in molti dei testi presentati dai cantanti in gara, su cui spicca "Vivo" di Levante che accende i riflettori sulla depressione post parto. "Supereroi" è il racconto di un ragazzo che ha iniziato una strada di rinascita e ha capito che non c'è nulla di male a chiedere aiuto agli altri, anche se questo significa ammettere ad alta voce di essere vulnerabile. «Sono una persona molto chiusa, introversa», ha detto l'artista a Fanpage, aggiungendo che, inizialmente, la scrittura è stata per lui un lenitivo di dolori e angosce e mezzo per buttare fuori emozioni altrimenti indecifrabili. Il supereroe di Mr.Rain, però, ha scoperto il potere della condivisione, senza vergogna e tabù. «Supereroi / Come io e te / Se avrai paura allora stringimi le mani / Perché siamo invincibili vicini / E ovunque andrò sarai con me».

Nella serata cover, Mr.Rain salirà sul palco con Fasma per cantare "Qualcosa di grande" dei Lunapop, un omaggio ai quei primi anni Duemila in cui è cresciuto e fiorito. Poi si calerà ancora una volta nei panni di supereroe, al suono di un mantra dolce e consolante: «Mi basta un attimo e capisco che ogni cicatrice tua è anche mia, mi basta un attimo per dirti che con te ogni posto è casa mia. Perché siamo invincibili vicini e ovunque andrò sarai con me».