Non c'è pace per il principe Andrea. E di certo, secondo le ultime news reali, non la troverà a corte, mentre porta avanti i suoi doveri per la Corona. Quello, secondo il fratello Carlo, che ora è sovrano, fa parte del passato. E se già non fossero bastati gli avvenimenti del 2021 che hanno portato alla cancellazione del duca di York dalle fila di senior royals della famiglia reale britannica, ci pensano le indiscrezioni in arrivo dal Regno Unito a confermarci che non c'è più futuro istituzionale per il terzogenito della regina Elisabetta. Soprattutto ora che lei non c'è più.
Il Mail on Sunday ha riportato di un difficile incontro tra Carlo e Andrea alla vigilia della morte della madre, avvenuta l'8 settembre a Balmoral. I due si sarebbero incontrati a Birkhall, residenza del sovrano in Scozia, per parlare del futuro del duca di York. Con un unico esito: non c'è alcun futuro, almeno non a livello pubblico. «Andrea sperava nel perdono», riportano fonti vicine a re Carlo III «ma non c'è stato nulla da fare: solo il principe sperava in un suo possibile ritorno, ma non è mai stato sul piatto». Nei mesi scorsi, mentre la regina era ancora in vita, il duca di York, coinvolto nel caso di pedofilia e violenza su minore intentato a Jeffrey Epstein e alla sua compagna Ghislaine Maxwell (che è stata recentemente condannata), aveva provato a tornare in scena con mosse ritenute «disperate» dalla stampa britannica. Senza però riuscirci, tranne in un'occasione: alla commemorazione ufficiale del duca di Edimburgo dello scorso marzo, aveva accompagnato la madre lungo la navata, destando non poco sgomento tra gli altri familiari, sconvolti che la regina Elisabetta avesse potuto dare un ruolo così di rilievo al figlio reietto a poche settimane dalla chiusura di una causa civile che lo aveva coinvolto direttamente.
Processo poi evitato grazie a un cospicuo patteggiamento pagato, così confermano fonti reali, proprio dalla regina e dal fratello maggiore Carlo, per evitare di mandare in tribunale il duca di York a difendersi dall'accusa di violenza su minore di Virginia Giuffre, che sostiene di essere stata col principe quando era minorenne.
«Il duca», hanno confermato le fonti vicine al re che hanno discusso della sua posizione col Mail on Sunday «ha provato tante volte a sfruttare la diplomazia e l'affetto materno per tornare in scena». Ma non c'è stato niente da fare: re Carlo, nel colloquio pesante e difficile che ha avuto col fratello a Birkhall, ha lasciato intendere che «gli augura una vita felice, ma deve accettare la fine del suo percorso come senior royal, non c'è possibilità che torni ai doveri reali». Oggi, raccontano sempre fonti attendibili, il duca di York, unico titolo che ha mantenuto dopo aver perso onorificenze militari e il trattamento di Altezza Reale dopo lo scandalo, è «depresso e disperato» e si teme per la sua salute. Era l'unico, insieme a Sarah Ferguson, l'ex moglie che gli è sempre rimasto vicino nonostante il divorzio, a credere di poter avere un ruolo di spicco nella Firm votata all'austerità e alla serietà del re Carlo.











