Nonostante sia ormai libera dalla tutela legale del padre, Britney Spears non è pronta a tornare a cantare o a esibirsi sopra a un palco e forse, come ha detto lei, non lo sarà mai più. Dopo 13 anni di costrizioni, restrizioni e obblighi, la cantante di Baby one more time ha rivelato che il suo attuale "no" alla musica è il suo modo per ribellarsi agli abusi subiti nell’ultimo decennio, voltando le spalle ai doveri da popstar.
Le vacanze di Natale sembra stiano servendo a Britney facendole fare un po' di chiarezza sul proprio futuro, sui suoi desideri e su quello che sogna per il domani dove, tra le ambizioni più grandi, sembra non esserci quella di tornare a cantare. Una crisi profonda che ha attraversato, e che forse sta ancora affrontando, ufficialmente in "pausa di riflessione" dalla musica e dal suo ruolo di icona pop, come ha spiegato lei stessa su Insatgram. In un post pubblicato sul suo profilo, Britney Spears ha svelato che il lungo stop è un gesto di ribellione e sfida nei confronti della sua famiglia che, in passato, l’ha costretta a esibirsi anche quando stava male e non riusciva a reggersi in piedi.
«Non fare più musica è il mio modo di dire “F**k you” in un certo senso, anche se in realtà avvantaggia solo la mia famiglia facendomi ignorare il mio vero lavoro» ha ammesso la 40enne dopo che, nei giorni scorsi, erano state fatte circolare alcune voci secondo le quali la pop star sarebbe stata pronta a fare il suo ritorno sulle scene. Sembra quindi che il "no alla musica" di Britney sia una sorta di ripicca nei confronti del padre James che, per anni, l’ha sfruttata come un animale da circo utilizzandola a proprio piacimento (e senza alcun riguardo) per accumulare sempre più soldi.
Nonostante ora sia finalmente libera, la cantante di Toxic ha ammesso di non essere ancora pronta per tornare a competere con Madonna, Ariana Grande, Beyoncé, Lady GaGa e quella stessa Christina Aguilera dalla quale si aspettava una parola di conforto durante il suo lungo periodo di “clausura” ma che, al contrario, non le ha mai teso la mano. «Immagino che sembri strano che non faccia più la mia musica...questi sono solo problemi superficiali», ha proseguito Spears, la cui delusione più grande è arrivata dalla sorella Jamie Lynn, esibitasi con il remix del suo brano Till the World Ends quando a lei questo “privilegio” non era (e non é) mai stato concesso.
«Ho chiesto per 13 anni di eseguire delle nuove canzoni e dei remix dei miei vecchi brani e ogni volta che chiedevo mi dicevano “No”», ha proseguito la cantante di Oops I didi t again, ormai esasperata dall’atteggiamento dei suoi famigliari che l’avrebbero «impostata per fallire» a causa delle tante delusioni ricevute che, a lungo andare, avrebbero minato ogni sua sicurezza. «La gente non ha idea delle cose orribili che mi sono state fatte personalmente e dopo quello che ho passato, ho paura delle persone e degli affari!», ha poi concluso Britney, ammettendo di avere troppe insicurezze per gettarsi a capofitto in una nuova avventura musicale.











