Tutti per uno, uno per tutti. Dopo anni di alti e bassi, attestati di affetto alternati ad accuse e recriminazioni, Fabrizio Corona e Nina Moric sembrano aver trovato la quadra per far funzionare la loro famiglia. La chiave in realtà l'hanno sempre avuta davanti ai loro occhi per ben 19 anni: il benessere del figlio Carlos. Intervistati dal settimanale Chi, i tre moschettieri hanno aperto il loro cuore tra mea culpa, desiderata e buoni propositi. Carlos Corona, diplomato all’Istituto Gonzaga di Milano e in procinto di iniziare il percorso universitario a Milano, ha raccontato il suo ricovero in una clinica in Svizzera specializzata in salute mentale. Un messaggio potente per ricordare l’importanza del benessere psico-fisico e abbattere lo stigma legato alla mental health.

«Carlos ora sta bene ma ha avuto un periodo difficile», le parole di papà Fabrizio affidate al settimanale di Alfonso Signorini, «prima è stato in una clinica di Milano, è uscito, stava bene, poi meno. Allora la mamma lo ha portato in Croazia. Nina ha dei parenti lì, fra cui un medico. Poi però ci ha litigato». Poi è arrivato il carcere e l'ospedale psichiatrico dopo il gesto estremo con cui aveva reagito alla decisione del tribunale di Sorveglianza di Milano di revocargli il differimento pena in detenzione domiciliare. «Quando sono uscito non sapevo neanche dove fosse mio figlio di preciso. È stato Carlos a farsi sentire, stava ancora male. Aveva delle ossessioni nei confronti di cose e persone. Nina ha deciso di portarlo in Svizzera e mi sono arrabbiato da morire», ha continuato l'ex paparazzo, spiegando i motivi degli screzi con la ex moglie.

Disturbo mentale (di cui secondo l'Unicef soffre un adolescente su sette) confermato dallo stesso Carlos, sempre sulle pagine di Chi: «In realtà mi sono fissato un po’ con questa ragazza, la vedevo dappertutto. Se per noi giovani quest’anno di pandemia è stato difficile, per me lo è stato ancora di più».

In realtà, poi a papà Fabrizio è bastato poco per rendersi conto che la scelta d'amore di mamma Nina fosse la decisione migliore per il benessere del 19enne. «Devo ammettere che in Svizzera gli hanno ridato la felicità. Quando l’ho visto sorridere ho fatto pace con Nina. Ora sta con me durante il giorno e la sera va da lei», ha spiegato Corona, oggi agli arresti domiciliari dopo che la Corte di cassazione ha annullato il provvedimento del tribunale di sorveglianza.

«Sto bene, ho finito il liceo e vorrei iscrivermi a FIlosofia, anche se con lo spettacolo si guadagna di più», le parole di Carlos, che non ha nascosto il suo sogno più grande, «la pace in famiglia» e la reunion alla Bennifer di mamma e papà, il tutto mentre si gode la sua rinascita e l'armistizio dei genitori (e forse un nuovo amore con la modella e influencer Antonella Fiordelisi ndr). Tutti per uno, uno per tutti.