Ok, dobbiamo prenderci un momento per parlare di Britney Spears. Su Twitter e su TikTok, infatti, in questi giorni è diventato (di nuovo) virale l'hashtag #FreeBritney, con i suoi corollari: #FreeBritney2020 o #FreeBritneySpears. Britney Spears, diventata famosa negli anni 90, sta raccogliendo il sostegno su un tema di cui si parla da qualche anno e che riguarda la sua personale libertà d'azione: ovvero chi ha la sua tutela legale.

Attualmente, nonostante l'età di Britney Spears (38 anni), a occuparsi della sua conservatorship (questo è il termine inglese corretto) è la tutrice temporanea Jodi Montgomery, che ha preso il posto del padre, James Spears, che l'aveva fin dal 2008 e l'ha ceduta nel 2019. È lui, inteso come tutore, che può decidere, in totale autonomia, delle finanze della pop star, delle sue proprietà e della sua salute, almeno fino al 22 agosto 2020. Questi appena elencati, peraltro, sono solo alcuni aspetti su cui, Britney Spears, sorella di Jamie Lynn Spears, non avrebbe voce in capitolo, nonostante si parli della sua vita. Altri, per esempio, sono: chi vuole frequentare, le spese che sostiene, la casa in cui abita, i progetti lavorativi che intraprende, le interviste che rilascia e così via. Per intenderci: cosa penseresti se una tua amica, che ha più di 30 anni, fosse gestita in ogni aspetto della sua vita da suo padre o da qualcuno da lui nominato e non avesse autonomia decisionale?

Agli occhi di moltissime persone questo trattamento appare assai ingiusto ed è stata lanciata una petizione su charge.org perché le cose cambino e la pop star possa prendere la sua esistenza in mano, con diretta responsabilità sulle sue scelte. La mobilitazione vuole raccogliere fondi per pagare un avvocato per Britney Spears (oggi del resto lei non può disporre dei suoi soldi) e recita così:

"Dal 2008 Britney Spears è sottoposta a una tutela legale (conservatorship) che consente al suo tutore il pieno controllo della sua vita, del suo corpo e delle sue finanze / proprietà. I tutori sono in genere nominati per persone con seri problemi mentali o in coma".

Di solito, come ha riportato il Los Angeles Times, questa forma di controllo sul patrimonio e sulla persona avviene nel caso in cui ci siano soggetti come persone anziane, disabili mentali o che non hanno speranza di guarire. Che accade dunque per Britney, che fino al 2019 aveva una residency di grande successo a Las Vegas?

Per capire bene quale sia l'origine delle considerazioni pubblicate e dei video condivisi su TikTok e Twitter, ti raccontiamo un po' la storia di Britney Spears, che è sotto le luci dei riflettori fin dal 1999, quando aveva 18 anni. Se sei una frequentatrice di TikTok, infatti, avrai sentito parlare di questo movimento #FreeBritney e, anche se non eri ancora nata quando Britney Spears faceva furore con Oops!... I Did It Again, l'hai vista scatenarsi nei suoi balletti.

Inoltre, anche Chiara Ferragni nelle sue stories IG ha parlato della situazione, ripubblicando un post del profilo Diet_Prada.

È tempo dunque di approfondire la vicenda di Free Britney Spears, che parla di pop star, di crolli emotivi dati da un successo ottenuto da giovanissima e pure di giustizia, possibilità di spendere i soldi che guadagni e decidere come e se curarti, senza rendere conto a tuo padre.

Britney Spears, perché esiste la petizione #FreeBritney che vuole che la pop star prenda le redini della sua vita in mano (al posto del padre)

Quando nel 2019, subito dopo avere fatto furore con la sua residency a Las Vegas, Britney Spears entrò in rehab in molti pensarono che non fosse una scelta volontaria da parte della pop star, ma che fosse stata costretta a farlo. Era già allora noto che fosse il padre a gestire la sua vita, pure negli aspetti che riguardavano la sua salute.

La conservatorship era stata affidata al padre di Britney Spears, Jamie Spears, nel 2008, quando la star, al culmine della sua carriera e con un patrimonio stellare, aveva avuto un crollo emotivo ed era stata ricoverata. Correva l'anno 2007 e in quel periodo girarono moltissime foto con lei con i capelli rasati e portata via sulla barella: le attenzioni mediatiche furono molto pressanti. I figli di Britney Spears, Sean Preston Federline (nato nel 2005) e Jayden James Federline, furono affidati all'allora marito di Britney Spears Kevin Federline. Niente fu facile per lei e, appunto, come ultima azione, le venne tolta ogni autonomia decisionale, affidando la tutela patrimoniale al padre: in quel momento doveva essere una misura temporanea. Fu però ratificata e da allora Britney Spears non ha mai più avuto il controllo delle sue finanze, delle sue proprietà e quindi della sua vita.

Questo è successo nonostante quella brutta fase del 2008 fosse stata superata da parte della cantante e la carriera di Britney Spears avesse avuto una seconda impennata. Nel 2011 infatti ha pubblicato un album, Femme Fatale (2011), ha fatto moltissimi concerti dal 2013 al 2017 a Sin City, è stata giudice di X Factor USA. Britney Spears in quel periodo sembrava proprio che si fosse ripresa e che si fosse gettata alle spalle i momenti più bui. Le cose, però, a livello patrimoniale e di tutela non furono modificate. Britney Spears ha continuato a lavorare, a guadagnare e non ha mai potuto gestire i soldi che ha incassato. Quello lo hanno fatto altri per lei: prima il padre e poi Jodi Montgomery, nominata sempre dal padre nel 2019.

La situazione era talmente peculiare che il movimento #FreeBritney cominciò a fare sentire la sua voce. Nel 2019, quando Britney Spears ha annunciato l'annullamento della sua residency a Las Vegas a causa di un problema di salute del padre, la movimentazione si è fatta più intensa. Con questo nuovo episodio si era consolidato il sospetto dei fan sul fatto che Britney Spears non potesse decidere della sua vita e dei suoi progetti e che, privata di ogni autonomia, fosse sempre soggetta alla volontà di qualcun altro.

A mobilitarsi per Britney Spears sono state molte persone, compresa Miley Cyrus che durante un suo concerto ha gridato dal palco #FreeBritney. Il rumore fatto è stato talmente tanto che la stessa Britney Spears è intervenuta con un post su IG, chiedendo ai fan di non credere a tutto quello che si legge e ascolta e prendendosi del tempo per affrontare quel brutto momento:

La storia, come vedi su TikTok, non è ancora finita e, anzi, considerata che la conservatorship in mano a Jodi Montgomery è attiva solo fino al 22 agosto 2020, c'è la possibilità che stavolta la cantante di Toxic Britney Spears, su nuova decisione del tribunale, possa riprendere il controllo sulla sua esistenza, in ogni suo aspetto e svincolandosi da ogni tipo di tutore.

Intanto l'ultimo post Instagram che Britney Spears ha condiviso e che sembra fare riferimento a quello che sta nuovamente accadendo è il seguente:

"Capisco bene che a alcune persone potrebbero non piacere i miei post o addirittura potrebbero non capirli, ma sono felice. Questa sono io, che sono autentico e reale!!!!! Voglio essere d'ispirazione per le persone, perché facciano lo stesso e siano se stesse senza dovere piacere agli altri. Questa è la chiave della felicità 🌸🌸🌸🌸 !!!!!!".

Noi tifiamo per lei e per la sua felicità. E, of course, #FreeBritney!

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