Secondo Bumble, il flusso di nuovi iscritti e di attività sull'app di dating aumenta puntualmente di intensità tra aprile e maggio. Anni fa, anche senza bisogno di una conferma numerica, lo sentivamo arrivare, era nell'aria la prima domenica di sole, era chiaro che, con l'inizio della bella stagione, qualcosa cambiava ogni volta.
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Oggi il risveglio della natura passa anche attraverso le dating app e, così, il nostro animalesco riemergere da un certo letargo sentimentale ritrovando la voglia di flirtare al primo raggio di sole si traduce, come una forza primordiale, in più match, più chat, più appuntamenti.
Il risveglio del dating in primavera
Se in inverno essere fidanzati è la prospettiva ideale, fosse solo per per guardare Netflix in due sul divano e baciarsi sotto il vischio, in primavera essere single torna a sembrare la prospettiva più allettante, invidiabile persino da chi è impegnato e felice e pure osa rimpiangere la libertà. È l'elettricità nell'aria, quel friccicore naturale che promette un'estate priva di costrizioni, patemi e speranze e fa venire voglia di lasciarsi andare, indulgendo senza sensi di colpa nel vivere solo nel perimetro dell'istante per istante. Così, acceleriamo la vita per allontanarci dal freddo, usciamo senza sapere dove andare e ci innamoriamo, per gioco o per davvero, di uno sconosciuto ogni sera. Naturalmente è stato trovato un termine per indicare questa rifioritura (di sensazioni, di voglie, di corpi desiderabili e desideranti che popolano improvvisamente le strade tutti mezzo svestiti), l'hanno chiamata "wildflowering", come se fossimo fiori di campo, pronti ad attecchire dove capita trasportati dal vento, ogni momento è buono per sbocciare.
Secondo Bumble un single su tre (35%) descrive l'atmosfera dei propri appuntamenti primaverili come «divertente, civettuola e libera», mentre oltre la metà (57%) delle persone afferma che l'arrivo della primavera li ha ispirati a reimpostare la propria vita sentimentale, che si tratti di rompere con qualcuno nella speranza di un nuovo inizio o di mettere un punto a situazioni pesanti del passato e andare avanti. Chi frequenta qualcuno sostiene che la bella stagione faccia emergere un umore giocoso: quasi due persone su tre si sentono più in vena di flirtare in primavera e oltre la metà (57%) afferma che la propria autostima aumenta in primavera portandoli a fare la prima mossa dando priorità al divertimento rispetto alla paura e senza pensare troppo alle conseguenze.
«La primavera aumenta naturalmente la nostra fiducia in noi stessi, il nostro umore e la nostra motivazione a connetterci», spiega la sessuologa di Bumble, Chantelle Otten. È un processo fisiologico, una naturale conseguenza del sole e dell'aria aperta. «Le giornate più lunghe e il clima più caldo aumentano i nostri livelli di energia, facendoci sentire più aperti, giocosi e pronti a buttarci». Del resto pianificare un appuntamento in primavera è molto più semplice, i passatempi piacevoli si moltiplicano di fronte a noi così come le possibilità di attrarre e essere attratti senza sciarpe e cappelli addosso. «Il termine "wildflowering" cattura perfettamente questo concetto», spiega Otten, «si tratta di frequentarsi liberamente e alle proprie condizioni, abbracciando la spontaneità e scoprendo dove potrebbero portarci nuove connessioni». Eppure, secondo l'esperta, non si tratta solo di una fase, ma di un vero e proprio mindset, «un reset psicologico che avviene mentre entriamo in questa stagione più luminosa e calda».












