Uscire con i propri match è un disastro. Lo pensa Emily Ratajkowski che tempo fa ha detto su TikTok che trovare uomini decenti con cui uscire ultimamente è un’impresa, lo pensa anche Julia Fox che si dichiara felicemente boy sober, quindi perché non dovremmo pensarlo noi? Al netto dei fortunati che sanno come selezionare (o sono graziati dall'algoritmo) il malcontento è piuttosto comune: il dating, soprattutto se online, è diventato pesante, come un lavoro, l'ennesima pressione a essere performanti. Secondo un sondaggio Axios, l’80% dei ragazzi della Gen Z trova le app di incontri frustranti e crede sia più facile conoscersi dal vivo. Non dovrebbe essere il contrario?

i giovani stanno fuggendo dalle dating apppinterest
Owen Franken - Corbis

Le app di incontri hanno avuto il loro momento d'oro durante la pandemia quando per un attimo abbiamo pensato che fare sexting dal proprio divano, senza nemmeno doversi lavare i capelli, potesse essere una soluzione a lungo termine. Subito dopo è iniziato il calo e la dating fatigue. Quando il dilagare del ghosting ci ha confermato che, anche con uno schermo di mezzo, non siamo al riparo dalle delusioni e dai malesseri, abbiamo perso interesse. Dal 2021, il numero di utenti è sceso da 154 a 137 milioni. Il valore di Match Group, che possiede tra le sue dating app Tinder, Hinge, Meeting e Match.com, ha registrato un calo dell’80% dal 2021, passando da 50 a 10 miliardi. In particolare, come riporta Repubblica, Tinder sta andando male: nel 2023 aveva 75 milioni di utenti attivi, oggi solo 50 milioni. Questo abbandono è vero soprattutto per i giovani: i Millennial rimangono il 61% degli utenti totali delle dating app, mentre i ragazzi della Gen Z sono solo il 26%.

Eppure ci innamoriamo ancora? Forse no, forse come ha raccontato Caterina Bandinelli a Cosmopolitan, oggi abbiamo sempre più paura di soffrire, «Oggi vogliamo che l'io sia forte, resiliente, ottimizzato. Vogliamo produrre una versione sempre migliore per noi stessi, in crescita» e «in questo, l'innamoramento può essere un ostacolo». Forse i più giovani sono tutti a casa a fare skincare e del sesso non gli interessa nulla. O forse, invece, come sostiene TikTok, preferiscono incontrarsi dal vivo. Anche solo al supermercato, e fare due chiacchiere nel reparto surgelati. Secondo uno studio di You Gov e del brand di vodka Smirnoff, il 46,8% degli Zoomer (tra i 18 e i 27 anni) non impegnati vorrebbe incontrare un potenziale partner mentre fa la spesa. Ci si guarda, ci si piace, si attacca bottone parlando del caro prezzi, dei biscotti in promozione e dell'inflazione. Un amore 2024.