Il sesso rimane ancora oggi un tabù, una tema da evitare e di cui è meglio non parlare. L’arte in generale ha sempre cercato di abbattere questo muro di proibizione e falso perbenismo, attraverso opere che mostrassero l’atto sessuale per quello che è: una situazione naturale, un tema che accomuna tutti e che può essere anche trattato con ironia e leggerezza. Anche l’universo musicale si è sempre esposto in tal senso, dando vita a testi di canzoni che si riferiscono, attraverso metafore o in maniera esplicita, al sesso, alla seduzione e alla passione. Abbiamo creato una selezione di 10 brani della musica italiana e straniera che raccontano le varie sfaccettatura del mondo sessuale.
(Abbiamo anche realizzato una playlist per accompagnare le serate hot)
America di Gianna Nannini: un inno alla masturbazione
Tra le canzoni sul sesso italiane, non possiamo non inserire "America" di Gianna Nannini. Il testo è un vero e proprio inno alla masturbazione, sia femminile che maschile, già evidente dalla copertina del disco raffigurante la Statua della Libertà con in mano un vibratore. In realtà, dalle parole della traccia, anche se a primo ascolto possono confondere le idee, si capisce molto bene a cosa la cantante si stia riferendo sin dall’incipit del brano:
« Per oggi sto con me, mi basto e nessuno mi vede e allora accarezzo la mia solitudine».
Love in an elevator degli Aerosmith: esperienza sessuale realmente accaduta
Canzoni che non solo parlano di sesso ma che raccontano delle esperienze realmente accadute. Questo è il caso di "Love in an elevator", uno dei più grandi successi degli Aerosmith. Dietro il testo di questo brano si cela una storia vera: è lo stesso Steven Tyler, il cantante della band, a confermare che dietro le parole della canzone si cela un riferimento a un fatto realmente accaduto. Il leader degli Aerosmith si trovò ad amoreggiare con una ragazza sconosciuta all’interno dell’ascensore di un hotel. All’apertura delle porte i due furono beccati in flagrante.
I want your sex di George Michael: una delle canzoni più famose di sempre
Se per molti brani il contenuto sessuale si nasconde dietro metafore, non è di certo il caso di "I want your sex" di George Michael. Per il suo esplicito riferimento al sesso, il brano subì una censura da parte della BBC che eliminò il video e la programmazione radiofonica della canzone durante le ore diurne. Inoltre, nonostante questo brano avesse inauguratola carriera di George Michael, l’artista non cantò più il brano dopo il suo primo Faith World Tour e non venne inserito nel suo celebre best of, intitolato Twenty Five, uscito nel 2006.
Kobra di Donatella Rettore: un elogio al pene
Anticonformista e provocatrice, Donatella Rettore regala agli anni ‘80 una canzone perfetta per l’epoca della commedia sexy all’italiana. Appena apparsa sul palco di Sanremo insieme a Ditonellapiaga, l'artista è celebre fin dai tempi di "Kobra", un brano che ancora oggi è ricordato come un vero e proprio riferimento ed elogio all’organo sessuale maschile. Se ancora avete qualche dubbio, provate a rileggere queste parole: «il kobra si snoda, si gira mi inchioda, mi chiude la bocca, mi stringe mi tocca».
WAP (Wet-As* P*ssy) di Cardi B. feat Megan Thee Stallion: il sesso non è mai stato così esplictio
Cosa dire di una delle canzoni più sexy e provocanti del 2020? In "WAP", di Cardi B. e Megan Thee Stallion, si percepisce per tutto il testo la sensazione di una totale liberazione sessuale femminile. A partire dalla frase: «There’s some whores in this house”», fino alle parole «Beat it up, nigga, catch a charge/ Extra large and extra hard/ Put this pussy right in your face», il brano è sfacciato, senza filtri né censure e l’argomento sessuale viene portato all’estremo.
Gelato al cioccolato di Pupo: il sesso omosessuale
Spesso le frasi delle canzoni celano i loro aspetti sensuali dietro metafore creative. Una delle più famose della musica pop italiana è sicuramente "Gelato al cioccolato", cantata da Pupo e scritta da Cristiano Malgioglio. Il cantante ha dichiarato di non aver capito il senso del brano se non qualche anno fa, quando lo stesso Malgioglio ha fatto sapere che il testo fa riferimento a un rapporto che il celebre paroliere ebbe con un ragazzo tunisino. La canzone di successo descrive quindi il sesso omosessuale.
I touch myself dei Divinyls: autoerotismo e passione
Canzoni passionali che scaldano anche i cuori più gelidi. Tra queste non possiamo non inserire "I touch myself" dei Divinyls. Tutto il testo del brano è un’incitazione all’autoerotismo femminile. Nella canzone è una ragazza che parla ed esplicitamente ci fa capire che si sta masturbando mentre pensa alla persona che vorrebbe fosse con lei in quel momento: «I don't want anybody else/ When I think about you/ I touch myself». Sicuramente un brano che lascia spazio a fantasie erotiche di ogni genere.
Tanti Auguri di Raffaella Carrà: ode all’emancipazione sessuale femminile
Tanti Auguri, una delle hit più conosciute di Raffaella Carrà, firmata Gianni Boncompagni, è un’esaltazione della libertà sessuale della donna. Il testo spiega che il sesso non è solo uno strumento utile allo scopo della procreazione, ma può essere anche un divertimento: «L'importante è farlo sempre con chi hai voglia tu/ E se ti lascia lo sai che si fa?/ Trovi un altro più bello/ Che problemi non ha». Siamo nel 1978 e Raffaella Carrà è portavoce e icona dell’emancipazione femminile in un contesto storico e sociale in cui la figura della donna viene vista ancora con occhi conservatori e antiprogressisti.
K. dei Cigarettes After Sex: il sesso tra due amici
Canzoni sulla passione e sul sesso tra amici che si trasformano in qualcosa in più. E’ questo il caso di "K." dei Cigarettes After Sex. Il testo ci parla di due amici che si incontrano semplicemente per fare sesso, ma ci dice anche che, ad un certo punto, la situazione cambia. Il rapporto si trasforma quando entra in gioco l’amore: il ragazzo si innamora di K., la sua misteriosa amica che, capendo che qualcosa è mutato, si allontana del tutto. L’autore del brano ha dichiarato che K. sta per Kristen, una sua vecchia conoscenza che, col tempo, diventa la sua amante.
Sola di Nina Zilli: un richiamo nascosto alla masturbazione
Musica sensuale e voce seducente, "Sola" di Nina Zilli non è apertamente un canzone che parla di sesso. Il testo può essere interpretato in vari modi, ma è guardando il video che il significato diventa palese: una Nina Zilli sexy che si chiude nel bagno e inizia a spogliarsi e a toccarsi in maniera appassionata. Con queste immagini, le parole: «Sola/ e gli altri ballano / mi piace farmi male/ e ricordare la felicità cos’è», acquistano tutto un altro senso.












