Taylor Swift non è famosa solo per la voce e la capacità di comporre melodie uniche, ma anche per essere una delle star con più relazioni rovinose alle spalle. In soli 32 anni, infatti, attraverso le sue canzoni ha raccontato ai suoi fan numerose storie andate a finire male, di uomini che non hanno saputo capirla, o che - vale anche il contrario - lei non ha saputo comprendere fino in fondo.

Le canzoni di Taylor Swift parlano spesso di rivendicazione, disagio, senso di inadeguatezza e, più di recente, consapevolezza di non aver sempre avuto tutte le colpe.

Quale luogo migliore, dunque, in cui cercare la frase perfetta da dedicare al nostro ex, se non tra le tracce che lei ha dedicato ai suoi.


Dear John, se eri troppo giovane per capire i segnali

"Dear John" è una canzone tratta dall’album Speak Out del 2010, uscito proprio dopo la difficile rottura con John Mayer. In realtà, la relazione era durata solo qualche mese tra dicembre e febbraio, ma sembra aver lasciato solchi profondi. Nel testo infatti afferma: «Dear John I see it all now that you’re gone / don’t you think I was too young to be messed with? / The girl in the dress cried the whole way home, I should’ve known». il dolore è tangibile: anche lei è stata una ragazza troppo ingenua da capire che qualcosa non stava andando, come tutte noi.

Back to December, se l’hai lasciato tu e te ne sei pentita

Sempre in Speak Out si trova anche "Getaway Car" che, però, non sembra essere indirizzata a John Mayer. Nella canzone, infatti, la star parla di chi c’era stato appena prima: Taylor Lautner, l’attore che aveva frequentato fino alla fine del 2009 e che ancora rimpiange di aver lasciato. «You gave me roses and I left them there to die»: Taylor avrebbe voluto capire che single non avrebbe significato essere libera, ma solo senza di lui.

Forever and Always, quando ancora ci pensi e sembra impossibile

Tra gli ex più celebri di Taylor Swift c’è Joe Jonas, oggi marito di Sophie Turner. Poco dopo essersi lasciati, la cantante ha riversato tutto il suo dolore nel testo di "Forever and Always", pubblicata in Fearless. Un modo per esorcizzare quello che stava provando e ammettere a se stessa che, forse, stava ancora sperando che le cose potessero essere sistemate. Se anche tu ci stai pensando, prepara i fazzoletti: «And I stare at the phone / he still hasn’t called / And then you feel so low / you can’t feel nothing at all / And you flashback to when he said / forever and always».

I Did Something Bad, perché no: non è tutta colpa tua

La musica di Taylor Swift non è tutta autocommiserazione: terminata la frequentazione con Calvin Harris per un tradimento di lui nel 2016, infatti, la cantante ha scritto "I Did Something Bad" che, contrariamente a quanto si possa pensare, è la canzone di cui abbiamo bisogno per prendere consapevolezza del fatto che non è mai solo colpa nostra e che, a volte, le cose vanno semplicemente come devono andare: «If a man talks shit, then I owe him nothing».

I Knew You Were Trouble, se anche tu l’hai sempre saputo

Capita spesso di rimanere in una relazione nonostante si sappia con certezza che non è ciò che ci fa stare bene: il testo di "I Knew You Were Trouble" (come anche quello di "Me!") parla proprio di questo. Dedicata al suo ex più famoso, Harry Styles, nella canzone Taylor Swift ammette le sue colpe, è consapevole di aver ignorato volontariamente ogni segnale: «And when I fell hard, you took a step back». Sa perfettamente di essere stata solo un altro trofeo da aggiungere in bacheca, come scrive: «Now I heard you moved on from whispers on the street / A new notch in your belt is all I’ll ever be».

Look What You Made Me Do, se finalmente sei tornata in pista

Con l’album Reputation, Taylor Swift ha voluto segnare una decisa svolta artistica nella sua carriera. Partita dal country e dalle melodie più sdolcinate, nel 2017 l’abbiamo trovata più matura, sexy e padrona del suo corpo. La revenge song "Look What You Made Me Do" è proprio ciò che ci accade quando, dopo giornate sprecate a rimuginare su ciò che poteva essere e non è stato, siamo pronte a rimetterci in gioco: «I’m sorry / the old Taylor can’t come to the phone right now / Why? Oh, ‘cause she’s dead».


The Man, quando ai ragazzi hai deciso di preferire le amiche

Dopo tante sventure, Taylor Swift sembra aver chiuso il capitolo ragazzi. "The Man", uscita solo un anno fa nell’album Lover, è un’aspra critica al patriarcato, un’accusa verso il suo ex produttore e un’esaltazione delle donne all’insegna del girl power. Il pezzo giusto, insomma, da far suonare quando non vogliamo più saperne di uomini e relazioni tossiche e preferiamo piuttosto concentrarci sulle nostre amiche e su una carriera che, tutt’oggi, incontra ancora troppi ostacoli: «I’m so sick of running as fast as I can / Wondering if I’d get there quicker / If I was a man».

Tra i suoi singoli più recenti, infine, c’è anche la nuova versione di "All Too Well": la canzone dedicata alla rottura con Jake Gyllenhaal scritta nel 2012 che Taylor Swift ha voluto incidere una seconda volta, girandoci sopra addirittura un cortometraggio. Quandi si dice: non portare più rancore.