Si aggirano, vorticosi, i gossip sulla presunta fine della relazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi, un fulmine a ciel sereno per i fan di una coppia che ha attraversato insieme quasi due decenni e che sembrava inscalfibile. Voci di tradimenti, di separazioni ufficiose e di divorzio imminente si rincorrono ormai da giorni. Neanche la smentita dello stesso Totti in un video pubblicato sui social è servita a spegnere la fiamma.

Si è detto tanto, e ancora tanto si dirà, perché Francesco e sua moglie Ilary sono due personaggi pubblici molto amati. La loro famiglia, che da sempre è sotto i riflettori e ha sempre affrontato con garbo le insinuazioni di crisi che si sono susseguite negli anni, sembrava incorruttibile. Invece, la news di nuovi amori per entrambi ha stimolato un gossip vorticoso, che non chiama in causa solo i diretti protagonisti ma, ovviamente, anche i loro figli e le persone che gli vogliono bene.

Fino ad ora, è forse Simona Ventura ad aver detto la cosa più sensata sulla questione. Lo ha fatto sul suo profilo Instagram, cui spesso affida riflessioni sul costume e i fatti italiani e quelli internazionali. Sul caso Totti-Blasi, Simona Ventura ha scritto quello che ha definito un «consiglio non richiesto dato dall'esperienza» (ha divorziato da Stefano Bettarini, il suo primo marito, nel 2008. Oggi sono in buoni rapporti).

«La separazione è già di per se un lutto! È dolorosissima! Quella pubblica lo è anche di più. Ai miei tempi i social non c’erano e quindi direi che oggi i figli vengono ancora meno tutelati. Francesco e Ilary sono due persone perbene, che si sono amate per 20 anni. Sapranno sicuramente uscire da questa tempesta senza disunirsi, continuando a comunicare ed essere in sintonia anche se a volte sarebbe più facile cedere alle provocazioni ed andare in guerra. In momenti come questi è facile per persone 'vicine', 'amiche', di soffiare sul fuoco ed entrare come un coltello nel burro della vostra coppia... Non permettetelo!»

Non è un caso che Simona Ventura parli di lutto: quando finisce un amore si va incontro a un cambiamento epocale che investe ogni sfera della vita, soprattutto se ci sono bambini di mezzo come nel caso di Francesco Totti e Ilary Blasi (hanno tre figli: Chanel, Christian e Isabel). Questa pressione aumenta se pensiamo alla sfera pubblica di una coppia come la loro, un dettaglio che è difficile comprendere quando non si vive sotto i riflettori. «Non disunitevi», scrive Simona Ventura, spingendo sulla necessità di trovare un punto in comune, una chiave di comunicazione che possa salvare, se non l'amore, almeno l'affetto reciproco. «Nel mio piccolo vi abbraccio forte e vi auguro, dopo la tempesta, di ritrovare affetto e amicizia. Si può non essere più sposati ma si può (e si deve) essere buoni genitori!», ha concluso Simona, augurando buona fortuna a una coppia che non solo pare non avere alcun il diritto di vivere questi momenti in pace in virtù della loro celebrità, ma è costretta a giustificare sentimenti e deviazioni del loro percorso comune.

In scala minore, anche senza telecamere puntate addosso, questo può accadere nella vita quotidiana di chiunque: quando finisce una storia non è solo quell'amore a finire, ma anche la folta schiera di legami che si sono creati intorno. Venire a patti col cambiamento non è facile, soprattutto se chiunque si sente in diritto di commentare quelle scelte: imparare a non ascoltare queste voci è un'arte, quella di non disunirsi, come ha scritto Simona Ventura, un obiettivo che costa impegno e fatica, ma che in fondo non è così utopico.