Lo scontro tra generazioni è da sempre un leit motif della nostra società – prima i Boomer contro i Millennial, oggi il confronto tra Millennial e Gen Z. Forse anche perché questo senso di appartenenza a un gruppo aiuta a darci un’identità e uno scopo collettivo. Eppure si aprono sempre grandi dibattiti su quando dovrebbe iniziare una generazione e finire l’altra. Qui può entrare in gioco l’astrologia con il più misterioso dei pianeti moderni, dal movimento talmente lento che a esso corrisponde il ricambio di intere generazioni: Plutone. Spostandosi circa ogni 21 anni, il segno in cui si trova nel nostro Tema Natale aiuta a identificare la generazione a cui apparteniamo.

Plutone in Scorpione: i Millennial (1983 – 1995)

In astrologia colleghiamo Plutone alle dinamiche di potere e alla trasformazione; rappresenta una dimensione inconscia, nascosta, che emerge anche attraverso i cambiamenti delle dinamiche più ampie della nostra vita. Per questo racconta le trasformazioni che ogni generazione porta nel suo cammino.

Chi è nato tra il 1983 e il 1995, appartenente alla generazione dei Millennial, ha Plutone in Scorpione, posizione nella quale il pianeta rompe i tabù e la paura della profondità. I Millenial, infatti, vedono per la prima volta come generazione l’importanza della terapia, forse anche perché sono passati attraverso crisi finanziarie e attacchi terroristici che li hanno portati ad affrontare la parte oscura dell’esperienza umana. Questa generazione ha bisogno di scoprire e sviluppare la propria resistenza e forza interiore più di qualsiasi altra: è un percorso che passa per le profondità dell’animo umano, ma del resto se si cresce a pane e Harry Potter, non è sorprendente essere attratti da tutto ciò che è nascosto, misterioso e magico.

Plutone in Sagittario: la Gen Z (1996 – 2009)

Non è un caso che la Generazione Z, che ha Plutone in Sagittario, sia a oggi la più impegnata nelle lotte sociali. Questo segno così libero e dinamico è infatti governato da Giove, pianeta dell’espansione e ha un valore fondamentale di libertà, di pensiero e di realizzazione individuale. I nati con questo posizionamento tra il 1996 e il 2009 vogliono guardare il mondo come un luogo pieno di possibilità, ma hanno anche riconosciuto l’importanza di un cambio di mentalità collettivo perché questo avvenga davvero. Più che imparare sui libri, il Sagittario impara con l’esperienza, si butta nelle occasioni per scoprire di più sul mondo – così, anche la Gen Z è alla continua ricerca di stimoli e quando non ci sono se li crea, dando il via a trend sempre nuovi. Più assaggia il mondo, più si interroga sul senso di certe norme e riesce finalmente a mettere in discussione limiti di genere e convenzioni sociali tradizionali.

La Generazione Z sta pian piano lottando per una maggiore consapevolezza, mettendosi all’opera per smontare vecchi preconcetti, su una strada che potremmo dire aperta dai Millennial. E dopo? Sarà il tempo per ricostruire con la Generazione Alpha che, nata tra il 2008 e il 2024, ha Plutone in Capricorno per ideare una nuova struttura, nuove prassi e nuovi metodi.