Le label che stanno riscrivendo le regole dell'underwear
Guida alla lingerie da conoscere

Si dice che le vere rivoluzioni comincino dall'interno. È per questo che, probabilmente, i primi brand a sentire il bisogno di rinnovare la moda in chiave inclusiva, etica e sostenibile sembrano essere stati quelli specializzati in underwear, e quindi nella creazione dei capi che indossiamo direttamente sulla pelle, sotto qualsiasi pullover, cargo o cappotto in tendenza di stagione. Come raccontato anche in un articolo di The Cut, per anni il mercato della lingerie è stato nettamente diviso da due tipi di intimo che si escludevano l'un l'altro: generalmente realizzato in cotone, il primo rappresentava l'underwear comodo, pratico e confortevole, ma mai attraente, mentre il secondo era l'alternativa sexy e desiderabile, che però risultava pensata praticamente solo per donne con un corpo da modella di Victoria's Secret. La buona notizia è che le cose sembrano pronte a cambiare: il merito è dei numerosi giovani progetti nati per riscrivere le regole del mondo dell'underwear. Di seguito, una speciale selezione di sei label da conoscere, da Lioa a Huha, passando per Nimé e softandwet.
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