Molto più di un festival musicale, il Coachella si conferma anno dopo anno una sorta di fashion week parallela, condensata nell'arco di due weekend e capace di intercettare le traiettorie dello stile contemporaneo. L'edizione del 2026 non fa eccezione: è qui, nella polvere dorata della valle californiana, che le tendenze stanno prendendo forma, tra t-shirt con stampe che si trasformano in dichiarazioni d'amore e palette cromatiche che tornano a imporsi da capo a piedi. Il risultato è un repertorio di suggestioni che, con ogni probabilità, influenzerà il nostro guardaroba ben oltre la stagione estiva, fino alle soglie del prossimo autunno. Tra i fenomeni fashion più evidenti emersi già nel corso del primo weekend, merita una menzione speciale il ritorno dei micro shorts, noti anche come hot pant, un capo che ciclicamente riaffiora dal passato. E se negli anni Settanta rappresentavano un gesto di rottura e libertà, oggi si ripropongono in una chiave più estetica e nostalgica, spoglia della carica sovversiva delle sue origini.
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Sul palco, tra le prime interpreti, Addison Rae ha scelto un modello rosso in latex con bretelle e reggiseno coordinati, abbinato a un paio di stivali al ginocchio – anch'essi dal rivestimento vinilico – per un total look che richiama (ancora una volta) l'immaginario pop di Britney Spears. Anche FKA Twigs ha aderito al trend, portando in scena una versione più essenziale: culotte bianche, indossate insieme a una canotta aderente e dei cuissard stringati che evocano la costruzione del corsetto.
Lontano dai riflettori del palco, la tendenza si declina in forme più versatili e accessibili. Tra celeb, influencer e pubblico del festival, dominano micro shorts in suede, spesso accompagnate da cinture e abbinate a top con frange e stivali texani. Oppure le varianti in pelle, arricchite da borchie e maxi fibbie, indossate con t-shirt over per creare giochi di proporzioni calibrati. Non mancano, infine, gli intramontabili modelli in denim, spesso volutamente vissuti o strappati, per un effetto disinvolto e grintoso, in perfetta sintonia con la dimensione musicale ed energica che attraversa il Coachella.























