Spesso in seta, pizzo o satin – oppure tutti allo stesso tempo –, svolazzanti, sinuosi o aderenti, mini, maxi o midi, i party dress che hanno creato tendenza nel corso degli anni sono tantissimi, di tutti i colori e modelli. Tra tutti, se ce n'è uno che ha superato l'ordine del tempo, sopravvivendo negli anni alla velocità delle tendenze dettate dai ritmi stagionali del settore, è il vestito see-through, anche detto «vedo non vedo». Reso un cult da icone di stile come Marilyn Monroe, Cher e Rihanna, è ancora un must del guardaroba, anche per la gen Z. La conferma arriva da Lila Moss e Apple Martin, avvistate ad alcuni eventi organizzati per la settimana della moda di New York proprio con due ipnotici e sensuali abiti in pizzo nero che scoprivano il corpo in modo elegante e sensuale.
Moda primavera 2025, i vestiti see-through sono cool
Quello indossato da Lila Moss presso il ristorante francese Lucien, situato nel quartiere di Downtown, è un lungo abito in pizzo nero con lo scollo a V e le maniche a palloncino che a molti ha ricordato lo slip dress trasparente indossato da sua madre Kate al party di Élite nel 1993. Per abbinarlo, la modella ha puntato sul total black, optando per un paio di stivali al ginocchio dal design minimal ed essenziale.
E anche Apple Martin ha scelto una formula simile, full black, per prendere parte all'evento del beauty brand Hourglass presso il club Nines, dove è stata immortalata con la modella statunitense Amelia Gray e la cantante messicana Eiza Gonzalez. Nel dettaglio, il suo era un sensualissimo abito combinato in pizzo e satin nero, con le spalline sottili e il taglio sotto il seno, che ha completato con una sciarpa elegante e dei lucenti stivali in pelle con la punta quadrata.
Come per Lila Moss, è impossibile vedere Apple Martin con un abito semi-trasparente e non pensare ad alcuni iconici abiti vedo non vedo indossati nei primi anni Duemila da Gwyneth Paltrow, a cominciare dal modello gotico indossato dall'attrice di Shakespeare in agli Oscar del 2002 – dove per altro non era stato apprezzato da nessuno –, che la stessa Apple ha "rubato" dall'armadio della mamma.




















