Ancora non stiamo insieme trench, tutt'altra storia per il cappotto. Con il consolidamento dell'inverno (meteorologico 1° dicembre e astronomico 21 dicembre), le temperature in calo segnano l'inizio di una nuova fase del nostro guardaroba. È il momento, quindi, di lasciar riposare ancora sul fondo dell'armadio il trench, fedele alleato delle mezze stagioni, leggero e svolazzante – salvo rare eccezioni per quelli più pesanti e imbottiti – per continuare a fare spazio ai cappotti: avvolgenti e protettivi, diventano i protagonisti dei mesi più freddi, alternandosi come sempre a piumini e montoni. Ogni anno il panorama delle proposte si rinnova, offrendo una vasta scelta tra modelli teddy ultra caldi, versioni animalier e altre caratterizzate da pattern più ricercati. Ma ciò che continua ad affermarsi come certezza imperitura è il caro cappotto nero, forse il più versatile di tutti, nonché capo salvavita da afferrare al volo nei momenti frenetici o quando si cerca l’eleganza essenziale senza margine d’errore. Un esempio in tal senso arriva da Selena Gomez. La cantante e attrice statunitense ha puntato su un lungo cappotto total black per calcare il red carpet degli IndieWire Honors Awards, evento che celebra l'eccellenza creativa nel cinema e nella televisione. Ma la vera peculiarità della sua scelta risiedeva nel modo in cui ha reinterpretato questo pilastro del guardaroba invernale, indossandolo non come un semplice capospalla, bensì come un abito da sera.
Moda inverno 2025, come indossare il cappotto nero secondo Selena Gomez
Per ritirare il premio agli IndieWire Honors, che quest'anno l’ha vista tra i vincitori, Selena Gomez ha scelto un lungo cappotto nero doppiopetto che sfiorava il pavimento. Il capo, dalla silhouette aderente, si distingueva per le spalle strutturate, una profonda scollatura arricchita da rever a lancia, tasche laterali e un vertiginoso spacco sulla gonna.
A completare il look, slingback in vernice nera abbinate a collant velati ton sur ton. Impossibile non notare anche gli accessori preziosi, tra cui dei vorticosi orecchini a goccia che aggiungevano un tocco di luce all'ensemble.
















