Le persone si dividono in due tipi: le prime sono quelle che amano il freddo, il Natale e tutte le feste, camminare sotto la neve e qualsiasi altro aspetto dell’inverno. Le seconde sono quelle che vivono il periodo compreso fra novembre e febbraio, se non addirittura marzo, sperando che tutto ciò passi il più in fretta possibile. Nel caso in cui qualcuno rientrasse fra queste e cercasse un modo per passare direttamente alla prossima stagione, in questo caso la primavera 2025, un’idea può essere focalizzarsi sulle sue tendenze. Per esempio, insieme a jazzy jeans, leggings rossi, gioielli marini, piercing per il viso e bracciali rigidi, in voga potrebbe essere anche il rosa cipria.
Miu Miu, Chloé, Jason Wu, Stella McCartney, Victoria Beckahm e Lacoste sono solo alcuni dei grandi marchi che hanno inserito il powder pink all’interno delle proprie collezioni ready-to-wear per la primavera estate 2025. Nell’elenco, inoltre, si inseriscono anche le creazioni di Desirée Iyama, designer nigeriana, ed Elenareva, designer ucraina. La proposta, nell’insieme, è completa: si va da romantici body in crochet a sinuosi e lucenti abiti in satin, passando per maglie Polo in stile college, voluminose pellicce dalla forma di nuvole, vestiti fiore perfetti per le cerimonie, gonne lunghissime e leggere, prendisole in paillette.
Moda 2025, il rosa è in tendenza
Il rosa cipria è, dopotutto, un colore attualmente molto popolare tra le celebrity. Si pensi alle mise avvistate quest’autunno indosso ad Ariana Grande e altri membri del cast – prima tra tutti Lea Michele –, durante il press tour Wicked, così come ad Amelia Gray e Charli D’Amelio, che hanno scelto di vestire powder pink per il mese della moda. L’unico dubbio riguardo il successo della tendenza riguarda Barbie: stando a quanto riportato dall’account @databutmakeitfashion, che ha analizzato oltre 19mila post e i dati di ricerca Google, il rosa ha raggiunto il suo picco di popolarità a luglio 2023 – che non a caso è proprio la data di uscita dell’ultimo lavoro di Greta Gerwig –, e da allora ha continuato a perdere terreno nonostante l’hype nato intorno a Wicked e al suo immaginario.
Se evidentemente non eravamo ancora pronti a ritrovare il rosa dopo un anno di Barbie, viene da chiedersi: basterà scendere di qualche gradazione per ritrovarlo in cima alle tendenze? Oppure decideremo di lasciare il passato nel passato e non attecchirà, nella vita di tutti i giorni, come annunciato dalle collezioni dell’ultimo fashion month?



























