L’atto di tatuarsi è una pratica antichissima che nasce con la civiltà umana. Tra le testimonianze più antiche che ci sono arrivate a questo proposito, figura il ritrovamento del corpo di Otzi, la mummia di un uomo vissuto circa 5300 anni fa, ritrovata in mezzo ai ghiacci. Sul suo corpo erano presenti numerosi tatuaggi realizzati sfregando il carbone polverizzato su incisioni nella cute. Queste scarificazioni sono molto simili a quelle identificate sulle statuette raffiguranti le Veneri preistoriche.
Le decorazioni permanenti del corpo sono state ritrovate in modo universale, in quasi tutte le culture e le tradizioni, senza distinzione di latitudine. Ne troviamo traccia nei popoli considerati “tribali” e in quelli delle steppe, tra i seguaci del buddismo e tra i Barbari. È con il diffondersi del cristianesimo che il tatuaggio diventa un vero tabù, vivendo il suo periodo più buio e decadente. Infatti, inizia a essere considerato come una pratica da selvaggi, vicina al paganesimo e spesso utilizzata dai delinquenti.
Negli ultimi 30 anni, invece, si è assistito a un rapido diffondersi e rifiorire del tatuaggio che viene legato al concetto di riappropriazione del proprio corpo e della propria individualità. La pelle diventa una tela da abbellire, ma anche una carta su cui fissare concetti, commemorare date e avvenimenti, come si trattasse di cicatrici indelebili. Nel tempo, si assiste ad una vera e propria evoluzione di stili e forme in cui trovano spazio alcuni simboli ricorrenti.
Il sole e la luna, ad esempio, sono degli elementi evergreen capaci di assumere diverse sfumature di significato. Incarnano il concetto di opposti che si compensano, in cui il sole rappresenta la forza, la potenza, ma è anche legato al mondo maschile e la luna raffigura la ciclicità degli elementi, la trasformazione e l’evoluzione, ma anche tutto ciò che si collega al femminile e quindi la maternità e la creatività. Spesso, infatti, si sceglie di tatuarli insieme, come per affermare la ricerca di un equilibrio interiore tra due istanze diverse e complementari. Richiamano infatti il concetto di yin e yang in cui il male e il bene non sono mai davvero disgiunti. In questo senso, possono essere associati al legame che esiste tra luce e ombra, dove la presenza di una parte legittima anche l’esistenza dell’altra. È un tatuaggio che parla della ricerca di un equilibrio forte tra le parti più controverse di sé stessi e della loro accettazione più profonda. Tra i diversi significati che spesso sono loro attribuiti c’è quello di simboleggiare un amore duraturo, un’unione forte fatta di intense connessioni. Per questo viene scelto come un tatuaggio da fare in coppia, non solo tra partner, ma anche tra sorelle, madri e figlie o migliori amiche.
Nel decidere di tatuarsi il sole e la luna, ognuno può poi scegliere di puntare sullo stile e sul design che gli sono più affini. Possono essere realizzati con un tratto sottile e stilizzato, in modo minimal, con linee pulite e in bianco e nero oppure con la tecnica del puntinismo. In entrambi i casi, anche se realizzati in formato ridotto, risultano dei tatuaggi ricercati ed eleganti. Si può invece preferire un sole e una luna Maori, creati con elementi che si rifanno all’iconografia legata alla tradizione della Polinesia. Tra le altre ispirazioni da suggerire, c’è quella di incidersi sulla pelle le due carte dei Tarocchi che fanno riferimento agli Arcani in questione, altri invece possono sentire più coerente farsi un tatuaggio con uno stile realistico che richiede precisione, dettagli e ombreggiature accurate per poter risultare convincenti. Il sole e la luna spesso vengono disegnati vicini, ma in alcuni casi acquistano forza anche nell’essere realizzati separatamente, ad esempio, quando vengono raffigurati ciascuno su un avambraccio o sulla parte interna del polso.
Per prendere ispirazione e studiare la versione più personale da incidersi in modo indelebile sulla pelle, esistono in commercio diversi libri che contengono numerosi esempi di tatuaggi. Tra questi, si segnala: https://www.amazon.it/linguagg... un testo che raccoglie i 130 migliori simboli legati al mondo del tatuaggio con significati annessi.











