I cappelli, e i copricapi in generale, sono l’accessorio chiave del 2024. Pensando ai modelli tra cui scegliere per creare combinazioni di stile in linea con le tendenze, il primo che viene in mente è quello da cowboy, le cui modalità d’uso sono state ampiamente illustrate sin dall’inizio della primavera da Beyoncé e Bella Hadid, seguito dalle numerose proposte d’ispirazione marinaresca apparse sulle passerelle delle sfilate di Prada, Moschino e Jean Paul Gaultier disegnato da Simone Rocha. Arriva dai social, invece, la più curiosa e inaspettata declinazione del trend: si tratta dei copricapi in stile medievale.

Come chiunque abbia i social potrà notare, sono due le silhouette riscoperte dalla Generazione Z durante questo viaggio nel tempo e nel guardaroba del Medioevo. La prima è costituita dalle cuffie che ricordano quelle indossate dai cavalieri sotto l'elmo per proteggere ulteriormente il capo: sui social spopolano soprattutto quelle lavorate all'uncinetto, ma non mancano versioni in cotta di maglia metallica che attivano immediatamente la modalità Knightcore, né iterazioni gioiello arricchite da pietre preziose. Capita poi di imbattersi in feluche contemporanee, vedi i copricapi della studentessa dell'École Nationale Supérieure des Arts Visuels de La Cambre di Brussels Jeanne Brandalise che hanno attirato l'attenzione di 1Granary, cappelli a punta che oggi in molti conoscono come copricapi delle associazioni goliardiche dell'Ottocento, ma che in realtà venivano usati già all'epoca per ripararsi dal sole e dalla pioggia durante i viaggi e le battute di caccia.

Lin Lin (@_ppprincesss), Mina Le (@gremlita) e Camri Hewie (@camrihewie) sono solo alcune delle creator da seguire per scoprire come abbinare cuffie, peluche e altri copricapi medievali nella vita di tutti i giorni senza rischiare di sembrare in costume. Ci sono poi Maria Frymier (@maryfrmr), che ha creato una piccola linea di copricapi, e María Bernad (@maria_bernad), founder di Les Fleurs. E a proposito di brand da conoscere per iniziare le ricerche del proprio copricapo medievale, i nomi da segnare sono quelli di Falconiere e All Is A Gentle Spring, insieme a Trippat e Sulk Kitnwear, le cui creazioni, fra cappelli in maglia coloratissimi e balaclava con anelli metalicci, presentano alcune proposte in tema.

Come scrive Laura Pitcher in un articolo di The Cut intitolato non a caso Medieval Headpieces Are Back, M’Lady, la nuova passione della moda per i copricapi medievali risulta riconducibile, oltre alla tendenza dei «piccoli cappelli divertenti» presentati sulle passerelle, all'ascesa di alcune tendenze Cottagecore e probabilmente anche all'impatto dei look del press tour di Dune — Parte Due, primi tra tutti gli abiti d'archivio Thierry Mugler e Paco Rabanne sfoggiati da Zendaya sui vari red carpet. Si tratta inoltre, secondo quanto dichiarato a Pitcher dalla merlettaia e storica Elena Kanagy-Loux (@erenanaomi), di un trend «molto poco sexy», che «sembra non essere adatto allo sguardo maschile». E così, sembra che il segreto per essere cool secondo la Generazione Z sia vestirsi come una Giovanna D'Arco contemporanea, pronta ad andare su un altro pianeta, ma soprattutto a combattere, ovunque si trovi, i canoni estetici basati sul male gaze.