Le cosiddette «ugly shoes» sono entrate nelle nostre vite in un momento di riflessione, durante il quale comfort e calore sono diventate le uniche prerogative giornaliere della stagione invernale, e nel giro di qualche mese si sono trasformate nelle migliori compagne d’avventure e di battaglie per l’espressione personale. Strane, fantasmagoriche, anatomiche, le «scarpe brutte» insegnano a non preoccuparsi di quello che potrebbe pensare la gente e invitano all’accettazione: insieme all’attitude sperimentale, è questa la vera ragione per cui stivali imbottiti, stivaletti five fingers e ciabatte ortopediche sono diventate l’ultima ossessione social, tra moda circolare e tendenza fai-da-te.
UGG, a volte basta un nome. Aggiungendo la definizione «ultra mini» si ottiene il nome della silhouette con pelliccia interna di sherpa che vogliamo tutti, anche se l’inverno sta volgendo al termine… specialmenteadesso. Da quando Kendall Jenner, Emily Ratajkowski e Bella Hadid hanno cominciato a indossare gli stivali fluffy soprattutto in versione mini (magari con i leggings, il nuovo guilty pleasure delle celeb), gli UGG declinati in tutti i colori e modelli sono andati subito sold out, ma nell’era di TikTok non c’è pericolo di rimanere senza il proprio oggetto del desiderio, a tal punto che viene da chiedersi se lo stesso social non sia a sua volta diventato un secondo cuore pulsante del trend.
Tendenze TikTok: come trasformare gli stivali UGG alti in stivaletti ultra mini, cioè gli stivali bassi che vogliamo tutti
I giovani (giovanissimi) creator hanno pensato a tutto e il procedimento si inserisce a pieno nelle vibe nostalgiche che caratterizzano il rapporto della Generazione Z con i primi anni Duemila, un po’ come nel caso dei jeans waistless di Mariah Carey. Prendete @emkeen3, che scrive in sovraimpressione, «when you don't get mini UGG for Christmas so you have to take matters into your own hands» e subito dopo pubblica un tutorial per trasformare i propri UGG marroni alti in un modello #UltraMini attraverso pochi semplici passaggi, servendosi solo di un paio di forbici.
C'è anche chi, come @siarra.brielle, trasforma gli stivali originali in ciabattine imbottite, c’è chi rinvigorisce il manto di queste ultime con il Dyson per capelli e c’è perfino chi, dopo aver fatto cadere una goccia di salsa, decide di cogliere l’occasione per cambiare colore alle proprie slipper. Per non parlare di chi riesce a trasformare T-shirt oversize, pantaloni sgualciti e abiti preistorici in completi coordinati dalle vibrazioni Y2K, o di chi dimostra che «Maddy would wear» anche un paio di collant tagliati, incrociati e legati in vari modi, ma questa è un'altra storia.
dyson











