Lo sappiamo: il passamontagna è il vostro ultimo desiderio per l’inverno 2021. Niente panico, abbiamo un piano per non rinunciare a indossare l’accessorio simbolo del momento che stiamo vivendo. Ai vostri posti, tenetevi pronti a farvi un regalo, vi raccontiamo tutto quello che c’è da sapere sull’headwear più romantico e rivoluzionario del nostro tempo.
Il nome «balaclava» per come lo conosciamo ha origine nell’omonima località ucraina dove, nel 1854, i soldati britannici si ritrovano a combattere a un freddo e a un gelo che non avevano mai conosciuto, durante la Guerra di Crimea. Per proteggerli, vengono inviati loro speciali copricapi cuciti in Regno Unito che coprono il collo, il capo e il volto, lasciando scoperti soltanto gli occhi e a cui, nel linguaggio popolare, viene fatto riferimento usando il nome del conflitto. Oltre un secolo dopo, nel vivo degli Anni di Piombo, un designer italiano di cui oggi si parla (ancora) troppo poco rilancia quell’accessorio military caricandolo di un grande valore simbolico dal messaggio socio-politico.
Il titolo della collezione-scandalo è Guerriglia Urbana e quel creativo visionario, che poneva le basi del ready-to-wear italiano e disegnava per il marchio Trell, è Walter Albini. Con il passare degli anni, lungo il curioso destino dell’accessorio si susseguono diversi movimenti di carattere sovversivo, dall’attivismo punk russo delle pussy riot alla cultura hip-hop, tra i cui ranghi il passamontagna viene considerato simbolo di appartenenza e di riconoscimento. Nel 2000, l’accessorio viene inglobato nell’immaginario di un altro direttore creativo che ha lasciato il segno e continuerà a farlo: Raf Simons.
Moda inverno 2022: il balaclava è il passamontagna in tendenza di stagione da comprare ora
Qual è il comune denominatore che unisce tutto questo e, soprattutto, ha reso il balaclava unico vero prodotto glamour (e funzionale) del nostro tempo? Da quando uscire a volto scoperto è diventato praticamente un reato nel giro di un anno, abbiamo sviluppato in automatico il bisogno di continuare a coprire il volto, celando ogni tratto al di fuori dello sguardo. Senza dubbio il trend è un effetto diretto del lockdown, ma il successo del passamontagna non corrisponde solo al risultato di un periodo buio regolato dall’ isolamento. Tra quello che di «buono» abbiamo tratto dalla pandemia, spiccano il mondo dell’artigianato e il mercato second-hand che, come sappiamo, dispongono di un collegamento diretto con il knitwear e, di conseguenza, con lo skiwear.
Aggiungendo l’atto provocatorio di Kim Kardashian al Met Gala 2021, che ha immortalato la celebrità attraverso la negazione stessa della celebrità, il gioco è fatto. Il risultato è un copricapo che ha tutto il diritto di essere desiderato e che di fatto è stato avvistato sul punto più alto degli ultimi show parigini, da Miu Miu a Givenchy e a Jacquemus. Abbinato a mini abiti party, cappotti eleganti e stivali alti, il trend è lo specchio del 2021. Dimenticate ogni pregiudizio e, se è vero che i veri rivoluzionari sono gli ultimi romantici, compratelo subito e non abbiate paura di indossarlo.


























