Ora che il Sole è entrato nel segno del Toro possiamo dire di essere entrati davvero nel mood della bella stagione. La dimostrazione arriva dagli accessori che, come ogni anno, a partire dall’inizio del mese di aprile hanno rapidamente scalato le tendenze della primavera 2023: vedi le espadrillas con la zeppa svelate da EmRata e i sandali bassi indossati da Kendall Jenner durante il primo weekend del Coachella. Rimanendo in tema, in occasione del suo 28esimo compleanno anche Gigi Hadid ha mostrato le scarpe da avere per andare incontro all’estate.
Domenica 23 aprile 2023 Gigi Hadid ha compiuto 28 anni. Per l’occasione, ha deciso di passare un weekend da sogno presso il Walt Disney World Resort di Orlando. Con lei c’era anche la stylist Mimi Cuttrell, che non ha perso occasione di pubblicare un post dedicato al bday look della modella. Nell’immagine condivisa da Cuttrell, Gigi indossa T-shirt oversize con stampa Mickey Mouse, bermuda bianchi e giallo ocra, set di collane dorate e Ray-Ban dalle lenti rotonde. Ma a catalizzare l’attenzione sono stati i sandali colorati che la top model ha abbinato niente poco di meno che a un paio di calzini bianchi.
Moda 2023, i sandali bassi di Gigi Hadid sono le scarpe da avere
Con i cinturini regolabili realizzati a blocchi di colore di tessuto nero, rosa, azzurro e beige, i sandali bassi indossati da Gigi Hadid sono un paio di scarpe vegane di nome Hurricane XLT2 presentate dal brand Teva per la stagione SS 23. A metà tra una calzatura da trekking e una calzatura da città, sono realizzate con materiali sintetici e a base vegetale, costano 79 euro e si caratterizzano per la struttura ad asciugatura rapida che grazie alla combinazione di una suola moderna e una morbida imbottitura protettiva garantisce notevole resistenza e la trazione migliore di sempre.
Nel periodo post-pandemia i comodi e pratici sandali Teva hanno conquistato le tendenze guadagnandosi il titolo di must dell’estate nonostante a suo tempo avesse suscitato non poche polemiche, come sottolineato da InStyle: come dimenticare le cosiddette "ugly shoes"?










