Si dice che spesso basti un nome, ma nella moda è accaduto solo con due persone. La prima è Naomi (Campbell, ovviamente) e la seconda è lei: appassionata di arte, psicologia e recitazione, Vittoria Ceretti, su Instagram solo @Vittoria, è nata a Brescia nel 1998 ed è l’ultima supermodella della nostra epoca. La sua carriera comincia a 14 anni, quando vince il concorso Elite Model Look. Pochi mesi dopo debutta sulla passerella primavera estate 2014 di Dolce&Gabbana e posa, oltre che per la campagna autunno inverno 2014/2015 del duo siciliano, anche per quella di Giorgio Armani. Seguono anni di gavetta, di cui ha parlato in una storia (presumibilmente) pubblicata in risposta all'intervista di Lily Rose-Depp per ELLE US che ha dato il via alla discussione sui nepo baby, che la portano a girare il mondo tra un casting e l'altro. Zaino in spalla e passaporto alla mano, Vittoria inizia a calcare un numero sempre maggiore di passerelle istituzionali e a posare per le migliori riviste di moda.

A un anno dalla cover di Vogue Italia scattata da Steven Meisel che la vede protagonista, per la modella bresciana arriva il punto di svolta. Viene eletta Modella dell'anno per il Reader’s Choice Award 2017 di models.com e scelta come testimonial delle campagne di Fendi (dove condivide il set con Gigi e Bella Hadid) e Alexander McQueen, oltre che di una serie interminabile di copertine delle varie testate di Vogue. Nel 2021 avviene poi la consacrazione di Vittoria come icona italiana anche in televisione, quando scende le scale del Teatro Ariston di Sanremo al posto, il caso vuole, proprio di Naomi Campbell che rinuncia a condurre il Festival della Canzone a causa delle restrizioni post-Covid imposte a livello globale.

Moda 2023, tutto sullo stile di Vittoria Ceretti

Ma se il superpotere di Vittoria Ceretti, in quanto top model internazionale, è quello di riuscire a indossare naturalmente qualsiasi stile, unendo skill interpretative e carattere, le sue tenute quotidiane risultano ben diverse da quelle con cui siamo abituati a vederla sui grandi cartelloni pubblicitari o sulle copertine dei giornali. Nella vita di tutti i giorni, Vittoria predilige capi pratici e comodi a cui però non manca mai un tocco di coolness. Canotte, top cropped, hoodie, blazer, pantaloni dal taglio maschile, minigonne e occhiali oversize, spesso con le lenti specchiate, sono i capisaldi del suo stile insieme agli abiti sottoveste che, specialmente dopo il matrimonio con Matteo Milleri nel 2020 per il quale ha acquistato online un semplicissimo abito sottoveste di Jacquemus, sono diventati il grande amore della top model. Le sue label del cuore sono The Attico, ANDREĀDAMO e 44 Label Group. Complice la passione per il clubbing, Vittoria ha dimostrato di avere una vasta gamma di stivaletti come Chelsea, cowboy e combat boot. Da qualche tempo, inoltre, a curare il suo guardaroba è lo stylist Lorenzo Posocco.

Intervistata da Daria Veledeeva per Harper's BAZAAR Italia, a dicembre Vittoria ha ammesso di non amare, tra le tendenze contemporanee, solamente le ballerine, per poi concludere la conversazione con un assioma che sembra ripercorrere, una per una, tutte le tappe del suo percorso strabiliante: «Devi avere la testa sulle spalle, sempre». Svelando automaticamente la ragione per cui, ora, per descrivere una delle migliori modelle di sempre basta un nome.