«Mostrerò a vostra signoria cosa può fare una donna», «Finché vivrò avrò il controllo del mio essere», «Il nome di una donna solleva dubbi fino a quando non si vede il suo lavoro». Partendo dalle parole di Artemisia Gentileschi, pittrice italiana vissuta a cavallo tra XVI e XVII secolo, Gabriela Hearst ha ripreso il suo racconto della storia di Chloé, incentrato su una trama di innovazione e women's empowerment. D'ispirazione rinascimentale, la collezione per la prossima stagione invernale del brand è stata svelata nel terzo giorno del calendario della settimana della moda di Parigi al Pompidou Centre.
E se nel parterre della presentazione autunno inverno 2023/2024 di Chloé c'erano Venus Williams, Ashley Graham ed Emma Roberts, a interpretare il concept della collezione in passerella è stata una delle migliori promesse del modeling di nuova generazione. Meno di 48 ore dopo aver catalizzato l'attenzione della Ville Lumière come ospite di Saint Laurent con un indimenticabile naked dress, il 2 marzo Lila Moss ha chiuso lo show di Chloé con un ipnotico look total white che sembra impossibile da dimenticare.
Paris Fashion Week, l'abito sottoveste di Lila Moss durante lo show di Chloé ha ricordato a tutti lo stile di Kate Moss
Per guidare il finale della presentazione di Chloé immaginata da Gabriela Hearst per la prossima stagione invernale, Lila Moss ha indossato un semplicissimo abito sottoveste bianco che è stato immediatamente riconosciuto come simbolo di emancipazione, in accordo con il concept della collezione, ma anche come vintage comeback. Realizzato in lucente raso candido, lo slip dress dallo scollo "a V" e le spalline sottili scende morbido oltre il ginocchio, arrivando a toccare il cinturino del sandalo in pelle nero a cui è abbinato. Per impreziosire il tutto, è stato sovrapposto al vestito un body-jewel con le perle, esaltato ulteriormente dalla decisione di tirare i lunghi capelli biondi all'indietro, legandoli in un elegante raccolto.
Come sottolineato da Vogue UK, è molto probabile che vedere Lila Moss con un abito sottoveste vi abbia sbloccato un ricordo: quello di sua madre, Kate, universalmente considerata la regina degli slip dress e della moda Anni '90. Come dimenticare il naked dress indossato «per sbaglio» al party di Corinne Day del 1993?













