Sono passate solo poche ore dall'inizio di Sanremo 2023 ma nel nostro cuore sentiamo di avere eletto una vincitrice: è Chiara Ferragni, che sta mantenendo la sua promessa di portare su Rai 1 un messaggio importante. L'imprenditrice digitale ha inaugurato la sua esperienza sul palco dell'Ariston con un abito manifesto Dior e una stola con scritto «PENSATI LIBERA» realizzati su misura per lei da Maria Grazia Chiuri.
Poi è arrivato l'attesissimo momento del suo monologo. Chiara ha parlato alla bambina che è stata: «Goditi il vento, ridi con tutta te stessa», ha detto, «Vivile al massimo, le montagne russe, perché non esistono montagne russe piatte. Vivile tutte e senza paura». Ma ancor prima che cominciasse a leggere, emozionatissima, la sua lettera d'amore, a catalizzare l'attenzione è stato il suo preziosissimo naked dress. Nato con lo scopo di suscitare una riflessione sui diritti delle donne e del loro corpo, che secondo l'imprenditrice «Non dovrebbe mai generare odio o vergogna», l'abito presentava un motivo trompe l'oeil con il disegno del suo corpo che richiamava la collezione creata da Maria Grazia Chiuri per la primavera estate 2018 di Dior.
Solo amore per il naked dress di Chiara Ferragni a Sanremo 2023
Rinominato il «vestito senza vergogna», l'abito in tulle nude attinge dall'iconografia di Eva, la prima donna della storia indotta a provare vergogna, giocando il concetto di illusione per ricordare al mondo che le donne hanno il diritto di mostrare e disporre del proprio corpo liberamente, «senza doversi sentire giudicate colpevoli»; che nessuna decisione di mostrarsi o sentirsi sexy potrà mai autorizzare nessuno a giustificare le violenze degli uomini, o anche solo ad attenuarne le colpe. «Questo è il corpo di una donna», spiega il comunicato stampa pubblicato anche in diretta sui social, «che vorrebbe dare voce a tutte le donne del mondo a cui vengono imposti divieti e abusi, a tutte coloro a cui viene detto che il loro corpo genera vergogna, che è solo un oggetto del desiderio o che istiga al peccato. Questo è il corpo di tutte. Chi è senza peccato scagli la prima pietra!».
Oltre a rappresentare la primo grande traguardo di quest'edizione, il naked dress è uno dei principali trend delle passerelle per il 2023.
Sanremo 73, Chiara Ferragni presenta D.I.R.E. con un «abito contro l'odio»
Per presentare sul palco D.I.R.E, la rete nazionale contro la violenza sulle donne a cui ha deciso di devolvere l'intero compenso ricevuto come co-conduttrice di Sanremo 2023, Chiara ha cambiato nuovamente look. Per tornare al centro del palco dell'Ariston, ha indossato un abito contro l'odio ricamato con insulti e frasi di disprezzo che vengono troppo spesso rivolti, a lei come a tutte le donne, nei commenti sotto le sue foto. «Portando queste frasi sessiste a Sanremo vogliamo spronare tutte a fregarsene e ricordare alle donne di non farsi abbattere da chi odia perché sono solo i pareri di chi ci ama a contare veramente», hanno dichiarato Maria Grazia Chiuri, Fabio Maria Damato e l'imprenditrice digitale.
Il quarto vestito di Chiara Ferragni a Sanremo 2023 è uno spettacolo
Passata la mezzanotte, Chiara Ferragni ha deciso di fare una sorpresa ad Amadeus. Per rivelare di avergli creato un nuovo profilo Instagram, è tornata al centro del palco dell'Ariston con un ipnotico abito composto da una tuta di jersey ricamata di strass intrappolata in una gonna di tulle. Ispirato all’opera di Jana Sterbak ed intitolato «la gabbia», l'obiettivo del quarto ed ultimo quadro immaginato da Maria Grazia Chiuri per il debutto di Chiara a Sanremo è «Liberare le nuove generazioni dagli stereotipi di genere nei quali spesso le donne si sentono ingabbiate», come «l’augurio di una mamma alla sua bambina, che possa finalmente gridare Vittoria!».














