Tutti, nella vita, abbiamo avuto quel periodo in cui eravamo ossessionati da Alexa Chung. Per la precisione, dal suo armadio: guardavamo il suo account per trovare l’abbinamento che avremmo indossato durante un appuntamento romantico, un colloquio di lavoro o un compleanno. Il bello è che, in un modo o nell’altro, chi si è ispirato a un look di Alexa Chung è quasi sempre riuscito a riprodurlo davvero. Il suo segreto? Uno stile contemporaneamente pratico e ricercato, creato con pochi capi versatili e senza tempo, che strizzava l'occhio a Jane Birkin e all'indie sleaze; e che ci ha insegnato tutto quello che sappiamo sull’abbigliamento British.

Ma partiamo dal principio. Originaria dell’Hampshire, nota contea inglese del Regno Unito, Alexa Chung ha inaugurato la sua carriera a soli 14 anni con un contratto come modella. Da allora, la sua scalata al successo è stata scandita da una lunga serie di copertine, campagne pubblicitarie, videoclip musicali, reality e vari programmi televisivi (tra tutti, It’s On with Alexa Chung su MTV). Ha collaborato con numerosi brand, da Barbour a Mulberry, arrivando a pubblicare anche un libro, It, di cui ha parlato in una lunga intervista a cura di W Magazine.

Street style, tutto sullo stile di Alexa Chung

glastonbury, england   june 24 alexa chung is seen on day one of the festival wearing her vintage barbour jacket on june 24, 2022 in glastonbury, england photo by david m benettdave benettgetty imagespinterest
David M. Benett//Getty Images
Alexa Chung al Festival di Glastonboury, giugno 2022.

Oggi, Chung ha 39 anni ed è considerata una vera e propria icona non solo dai Millenial che l’hanno conosciuta nell’era pre-Instagram, ma anche dalla Generazione Z. Basta pensare che, in accordo con il grande ritorno della moda anni Duemila, il suo guardaroba ha brevettato una vera e propria estetica: hashtag #AlexaChung, #AlexaChungEdit, #AlexaChungStyle, #AlexaChungAesthetic – ed è subito Tumblr. Tutto ruota (ancora) attorno a una sola, semplice regola: comprare meno, puntando su un guardaroba ragionato in cui capi e accessori si prestano ad abbinarsi tra loro nel tempo.

Ne sono un esempio il coordinato con stivali Saint Laurent, abito plissettato Issey Myake e giacca Barbour indossato a Glastonboury lo scorso giugno, e il coraggio di portare (nel 2012) una classica camicia da uomo bianca con un tubino di pelle nero di Marc Jacobs sul tappeto rosso del Met Gala. Oltre ai grandi classici dello stile British (come il trench), sono da annoverare tra i suoi must anche jeans dritti e blazer a quadretti, T-shirt e salopette, minigonne e giacche di pelle, basket bag e abiti sottoveste, sneakers e gilet.

Erdem, Christopher Kane e Simone Rocha sono i suoi migliori alleati per eventi, prime e sfilate.