Sono da poco passate le due del pomeriggio quando, a pochi mesi dalla presentazione di Cosmogonie a Caste del Monte, Alessandro Michele ha riportato appassionati di moda e addetti al settore nel suo mondo. Intitolata Twinsburg, la collezione SS 23 di Gucci era dedicata alle due madri che hanno cresciuto il direttore creativo ed era incentrato sul tema del doppio, inteso come sinonimo di reciproco, ma anche asimmetrico. Per rappresentare il concetto, Alessandro Michele ha scelto di mandare in scena quasi settanta coppie di gemelli che, come raccontava la voce che aleggiava sulla passerella, non sono una copia, ma due diverse entità, opposte e diverse. E se inizialmente il risultato era alienante e ambiguo a tal punto da suggerire che i vestiti avessero perso valore, vedere capi e accessori duplicati durante la presentazione è diventata una rivelazione che celebrava l’unicità.
Tra gli invitati d’eccezione che il 23 settembre hanno raggiunto la location di via Mecenate 77, la M77 Gallery, c’era anche l’imprenditrice digitale che ha contribuito a riscrivere le regole della moda. Per assistere alla sfilata di Gucci, Chiara Ferragni ha puntato su un outfit insieme aggressive e scintillante composto da pantaloni con le borchie e blusa di pizzo trasparente.
Milano Fashion Week, la camicia di pizzo di Chiara Ferragni alla sfilata di Gucci è chic
«Milan Fashion Week day 3: @Gucci, @Tods and @Etro shows so far». Così Chiara su Instagram a pomeriggio inoltrato nel terzo giorno dedicato alla moda di Milano. Nella terza, nella quarta, nell’ottava e nella decima slide, Chiara Ferragni mostra il completo incentrato sulla romantica blusa di pizzo nera e sfoggiata durante la sfilata Gucci Twinsburg. Per abbinare la camicia trasparente, insieme chic e irriverente, Chiara ha indossato un paio di pantaloni di pelle interamente ricoperti di borchie, proprio come il basco e la piccola borsa di pelle. Un paio di sandali neri completava l’ensemble.











