Di questi mesi in cui siamo stati ossessionati dall'estetica Y2K ricorderemo il ritorno delle micro-mini, cioè le gonne cortissime come quelle di Britney Spears sui banchi del video di "...Baby One More Time" o di Christina Aguilera sul ring di "Dirrty". Di jeans, di glitter e di cristalli, sono tornate per restare e ce ne sono di tutti i tipi: in denim come quella di Dua Lipa a Milano e come quella svelata da Doja Cat su Instagram; trendy e preziosissima come quella di Valentina Ferragni a Parigi e quella di Rihanna (con pancina) a Santa Monica; o a pieghe come quella nera di Chiara Ferragni per un'estate in città. Per non parlare delle minigonne in maglia, amatissime dalle nuove icone della musica contemporanea: come Victoria De Angelis e Rosalía, anche Gaia mostra su Instagram una cortissima gonna a cuori lilla.

«Recap emozionale variopinto», con tanto di «🎡🌆💘🏄‍♀️🐛👾🪐». Inizia così il racconto fotografico condiviso il 13 giugno da Gaia sul suo profilo @GaiaOfficial. Il post fa seguito a un periodo costellato di piccoli grandi traguardi e per questo ricco di emozioni: negli scatti ci sono la performance di “Chega” in Piazza Affari a Milano e quella di “Cuore Amaro” suonata in versione acustica a New York, insieme agli altri momenti magici che hanno scandito l’avventura della cantante negli Stati Uniti. Tra le immagini condivise da Gaia su Instagram, spicca l'inconfondibile minigonna in maglia di Marco Rambaldi.

Moda estate 2022: la minigonna di Gaia è in tendenza anni Duemila

Asimmetrica e di maglia, la minigonna lilla svelata da Gaia su Instagram arriva dalla collezione spring summer 2022 di Marco Rambaldi (uno dei 25+1 designer emergenti che stanno riscrivendo le regole della moda). Impreziosita da un filo di lurex, la gonna presenta una silhouette a portafoglio con chiusura a bottoni, orlo lavorato a coste e caratteristico motivo a cuori. Per abbinarla, la cantante italo-brasiliana ha indossato una T-shirt color pesca con stampa farfalla e una giacca sartoriale oversize in palette neutra, raccogliendo i capelli in una treccia lunghissima con la riga al centro. Occhiali da sole con le lenti colorate completano l’opera in pieno stile anni Duemila.