Da Prada a Loewe, le tette sono l'ossessione della moda 2022. Una tendenza di matrice surrealista, in cui punte coniche, copricapezzoli, maglie-sculture e corazze colorate sono strumenti di liberazione e in cui rientrano anche vestiti nudi e trompe l'oeil come quelli presentati da Glenn Martens nella collezione invernale di Y/Project. Penserete che il termine naked dress contiene in sé una contraddizione: avete pienamente ragione, ma aspettate di vedere le tendenze di stagione, tra tits e altre zone intime renderizzate digitalmente su slipdress e magliette.

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Rodin Eckenroth//Getty Images

La storia del naked-not naked dress inizia negli anni Novanta e nella mente di Jean Paul Gaultier (di cui Glenn Martens è chiaramente l'erede). Nella collezione spring summer 1996, il couturier inserisce un'ampia proposta di giacche, camicie e pantaloni stampati con stampe di muscoli trompe l'oeil, chiamate anche op-art print. Un momento che ha segnato un prima e un dopo, superando il limite che divide l'essere vestito dal non esserlo, e che è stato rievocato da Glenn Martens e da Marine Serre, le cui tute nude interamente ricoperte di tatuaggi sono un'ode alla collezione Les Tatouages di Jean Paul Gaultier, così come da Sergio Castaño Peña, owner e designer di Syndacal Chamber, che ha vestito Bella Thorne in occasione del suo ultimo red carpet.

Moda 2022: il vestito nudo di Bella Thorne sul red carpet è un'ode a Jean Paul Gaultier

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Rodin Eckenroth//Getty Images

Il 31 marzo, Bella Thorne si è presentata sul tappeto rosso della premiere di Morbius, il suo ultimo lavoro cinematografico, in un vestito rosso carminio (anche se il termine appropriato sarebbe rosso corpo umano) con lo scollo asimmetrico e lungo fino al ginocchio. Quando le immagini del red carpet hanno fatto il giro del web, il mondo si è fermato: tutti hanno notato il naked-not naked dress di Syndacal Chamber con i seni stampati e un tatuaggio tribale sul retro, in pieno omage a Jean Paul Gaultier, e «incredibile» è diventato sinonimo di Bella Thorne.

Il merito, in questi casi, è dei celebrity stylist. A creare l'outfit di Bella Thorne è stata la stylist italiana Ramona Tabita. L'attitudine sperimentale, sempre interprete delle tendenze come nel caso del naked-not naked dress, è la prova che Ramona Tabita ha le idee chiare. E ha portato al livello successivo il suo mestiere, ancora e ancora.