«When It’s -10°C outside but you still wanna wear this @miumiu look 😅», confessa Chiara Ferragni, la nostra corrispondente italiana dalla capitale statunitense, mentre rivela le conseguenze della pancia scoperta durante la settimana della moda, specialmente se ci si trova nella season della vita bassa (bassissima). Dall'unione di una minigonna firmata e una bustina di Imodium vitamina A-D, prende vita così una nuova attitudine Instagram, che aspettava solo l'occasione giusta per portare una boccata d'aria fresca nella scena. Come la settimana che precede l'uscita delle riviste di moda più influenti, dove le copertine sembrano avere tutte una cosa in comune, la mise gonna+maglione cropped della sfilata Basic Instinct di Miu Miu.

A indossare la mise più instagrammabile di sempre, tra campagne e cover story, sono state Hailey Bieber, Hunter Schafer, Saweetie e Nicole Kidman, ma anche Zendaya, Lim Yoona e Kiko Mizuhara. È ora quindi di dichiarare ufficialmente aperte le scommesse per decidere chi sarà la prossima interprete della combinazione perfettamente riuscita di cintura, camicia cortissima (a volte sfrangiata) e maglione cropped. Se volete rimanere sempre aggiornati, da ieri c'è l'account @miumiuset, che nasce per documentare tutte le apparizioni dell'outfit in tendenza anni Duemila. Tra insight e pagine dedicate, la gonna-chiave della primavera rompe l'Internet: «I see this Miu Miu look more than I see my own family» e «that Miu Miu skirt set being passed around like a blunt», sono solo alcune delle frasi che ci hanno galvanizzato nelle ultime ore, conquistando i nostri like con la simpatia.

Tendenze social: la minigonna Miu Miu è il meme della primavera 2022

Di ironia, di self-confidence e di leggerezza parlava anche la collezione della label milanese di cui fa parte il set ossessione in tendenza spring summer. E se da una parte la riscoperta della vita bassa avvertiva sulla possibile rinascita di inarrivabili ideali di bellezza, l'ondata di commenti Instagram in tema fornisce la conferma definitiva che la moda sa essere inclusiva, a-gender, curvy, queer: a dirigere l'orchestra (e la fotografia), gli stylist, unici veri arbiter elegantiae dell'editoria. Vedere l'ultima storia di Dazed, Lara Stone e Paloma Elsesser per comprendere e la seconda slide di @evanrosskatz... Per sorridere.