Il debutto di Eternals è previsto per il 5 novembre e nella notte tra il 24 e il 25 ottobre continua la promozione all over the world della nuova produzione Marvel Comics che vede protagonista Angelina Jolie, giunta divina sul red carpet in abito lungo Atelier Versace. Dopo la comparsa al Dolby Theatre di Hollywood, la regina del cinema sbarca a Roma: «ciao a tutti i fan italiani, gli Eternals sono arrivati nella città eterna» annuncia in una storia realizzata per il profilo ufficiale del film. Con un’accoglienza senza precedenti - in pieno stile italiano, Angelina posa davanti ai fotografi dell’International Film Festival catalizzando i riflettori accompagna dalle sue figlie Zahara e Shiloh.
Menzione (fashion) speciale per lei, in attesa dell’uscita della pellicola fantasy destinata a diventare tendenza ora e per sempre. Su Instagram, Donatella Versace celebra la bellezza soprannaturale di Angelina, scrivendo: «a goddess in Atelier Versace». Il post della celebre direttrice creativa svela al pubblico social tre scatti rubati sul tappeto rosso - sul quale tra gli ospiti d’eccezione hanno sfilato anche gli attori Kit Harington e Gemma Chan e la regista Chloe Zhao. Scultorea, smagliante, eterea, è Angelina la stella più luminosa di Roma.
Angelina Jolie, l’abito argento Versace a Roma celebra l’eternità
Così bella da non sembrare vera, l'attrice statunitense in Atelier Versace (la linea d'alta moda del celebre brand italiano) sul red carpet sprigiona l'aura di una meravigliosa statua greca. Tra le storie che definiscono la leggenda della creazione argentata, spicca l'architettura della silhouette: linee pulite e forme sinuose aderiscono al corpo di Angelina Jolie, mentre i drappeggi preziosi immortalano la ricerca di una mitica, empira e magnetica perfezione. Realizzato in maglia metallica e nell'iconico color argento, l'abito scintillante scende con fierezza, luce e eleganza fino a terra. Impalpabile nella sua semplicità, Angelina risplende con un velo di trucco e con la chioma corvina lasciata libera (e liscia) dietro le spalle.












