Di trecce lunghissime nella storia dei red carpet se ne sono vista in quantità. Mai, però, è successo di assistere a un trompe-l'oeil così reale come quello portato ieri sera al Festival del Cinema di Roma da Miriam Leone. La modella e attrice siciliana, incinta del suo primo figlio, ha raggiunto la kermesse in occasione della première di Diabolik - Chi Sei? — terzo film della saga che l'ha vista vestire i panni di Eva Kant — sfoggiando il suo pancione e, sul retro, un intreccio così lungo da sfiorare il tappeto rosso. I capelli, raccolti in una coda bassa perfettamente slick, si chiudono in un'acconciatura che ha dato ragione di pensare fosse stata allungata in fase di hairstyling da apposite clip con extension.
Guardando più da vicino e prestando attenzione ai piccoli dettagli, ci si accorge che la treccia non cade a cascata dalla nuca, ma che in realtà è intervallata da uno stacco tra la chioma e quello che si rivela essere un particolare dell'abito indossato da Miriam Leone.
Miriam Leone e la treccia lunga che ha ingannato tutti a Roma
Firmato Etro, l'abito fasciante con corpetto marrone e gonna con scollo a V di un grigio azzurro a stampa floreale è il vero artefice dell'inganno dell'occhio. Sul retro, infatti, la parte superiore del vesito svela un'apertura profonda sulla schiena che, chiudendosi sul retro del collo, termina in un intreccio dello stesso marrone del tessuto.
Un po' più chiara rispetto alla base cioccolato della fondatrice di Lavika, la treccia lunga fino ai piedi crea da lontano quell'impressione di continuità con il raccolto realizzato per Miriam in occasione della seconda serata di Festival. A completare il beauty look, uno smokey eye che riprende il pigmento scuro della mise e regala un effetto magnetico allo sguardo cristallo dell'attrice.













