Sono passati 18 anni dall'uscita al cinema del film The Holiday - L'amore non va in vacanza, brillante gioiello della cinematografia natalizia firmato da Nancy Meyers con Cameron Diaz, Kate Winslet e Jude Law ancora capace di conquistare il pubblico di ogni età con una scenografia da sogno che è parte integrante e vitale della sceneggiatura. La trama, in breve, inquadra la vita sentimentale disastrata di Iris, giornalista inglese, e Amanda, produttrice americana, che per sfuggire alle rispettive delusioni amorose finiscono su un sito di home-swapping e decidono di scambiarsi la casa per le vacanze natalizie. Così Iris finisce in una villa da star a Los Angeles e Amanda in un cottage adorabile sperduto nel Surrey sommerso dalla neve neve. Proprio intorno a questo delizioso nido che inizialmente darà alla cosmopolita Amanda interpretata da Cameron Diaz non poco filo da torcere si è, nel tempo, consolidata una vera e propria febbre collettiva, ossessione oggi sublimata anche su Tik Tok, dove impazzano video dedicati ai protagonisti (Jude Law su tutti), all'idea romantica di cozy winter veicolata dalla campagna inglese e all'home-swapping, opportunità di viaggio economica e sempre più apprezzata da un vastissimo pubblico di travellers.

L'home-swapping come stile di viaggio è una tendenza che non tramonta e che, anzi, nel 2024 ha raccolto dati record, anche in Italia

Che l'home-swapping, ovvero l'opportunità di scambiare la propria casa con quella di un altro viaggiatore per un periodo breve (o anche medio-lungo) di tempo, fosse un trend di viaggio del 2024 si era già capito guardando i report di inizio anno: secondo Bloomberg approfittare di questa opportunità è un'alternativa più glamour rispetto ai classici Airbnb, oltre che un modo per soggiornare in case anche molto belle senza costi. La logica dello scambio casa si fonda infatti su quella del classico baratto: gli ospiti si impegnano a gestire la casa in cui soggiornano col massimo rispetto, come fossero dei veri e propri inquilini temporanei, opportunità che consente ai viaggiatori di risparmiare sugli affitti brevi o sugli hotel e di non lasciare incustodita la propria abitazione per un lungo lasso di tempo mentre si è in vacanza.

Stando ai dati raccolti dal sito HomeExchange che è tra i leader internazionali del settore (esploso, guarda caso, dopo il lancio di The Holiday), solo nell'estate 2024 sono stati registrati grossi incrementi in termini di registrazioni degli utenti alla piattaforma e di pernottamenti (122.273, con un incremento del 37% rispetto al 2023). Lazio, Toscana e Lombardia si sono affermate come destinazioni più popolari scelte dai turisti stranieri, con Roma, Milano e Firenze in cima alle richieste di scambio casa; gli italiani invece hanno scelto sia destinazioni a corto raggio entro i confini della penisola, oppure mete come la Francia e la Spagna. Secondo una ricerca interna del brand condotta su un campione di 1000 cittadini italiani, il 30% di loro non avrebbe potuto permettersi una vacanza senza lo scambio casa: un dato che fa riflettere su quanto sia competitiva questa opportunità per una vasta platea di pubblico.

Anche la Gen Z apprezza questa modalità di viaggio, soprattutto perché permette loro di visitare posti di nicchia contro ogni over tourism, di mettere a disposizione la propria casa (se di proprietà) a un parterre di viaggiatori internazionali e, ovviamente, di risparmiare ben il 39% del budget rispetto ai soggiorni tradizionali, stando a quanto riportato da uno studio di Idealista. II viaggiatore che desidera mettere a disposizione la propria casa deve tenere in conto solo i costi di trasporto e quelli vivi del vitto, oltre che la fee annuale per inserire la propria abitazione sul sito delle piattaforme di scambio casa (quella su HomeExchange, per esempio, costa 160 euro). Nonostante i tempi di attesa per le case più suggestive siano spesso molto dilatati, il trend non accenna a perdere il suo fascino. Anche senza la promessa di incontrare Jude Law com'è successo a Cameron Diaz.