Venezia è un luogo sospeso, una giungla d’acqua dove le gondole scivolano come alligatori tra palazzi nobiliari e nebbie perenni. Questa è la Venezia di Thomas Mann e di molti film, come la miniserie “Ripley”: il luogo più bello del mondo in cui trovarsi.
Nella realtà, invece, il turismo di massa sta logorando questa poesia, basti pensare che è la seconda città al mondo più colpita dall’overtourism. Solo negli ultimi tempi, si sta cercando di invertire la rotta, ad esempio con il ticket d’ingresso, che di recente è stato prorogato, aumentato nel numero di giornate (da 29 a 54) e, in alcuni casi, raddoppiato di prezzo.
Diventare meno turisti e più esploratori è però la tendenza delle nuove generazioni. Ecco quindi alcuni spunti per scoprire una Venezia autentica, lontana dalle solite rotte turistiche.
I migliori bàcari di Venezia
Ormai famosissimi in tutto il mondo, i bàcari sono luoghi fondamentali per gli aperitivi a Venezia: la combo perfetta è cicchetti e bicchieri di vino, le ómbre o bianchéti. Hai mai provato lo Spritz con il Cynar? Se no, è il momento di farlo! E, se fa caldo, un bel prosecco, ghiaccio e limone (mi fu consigliato da una veneziana del lido, ed è perfetto).
Sì, ma dove!?
All’Arco, un bar nascosto e incorniciato, appunto, da un arco. I cicchetti qui sono ottimi e particolari: ostriche fritte, tàscaro con bollito, cicchetto con calamaro marinato al Select… nulla da invidiare a un bistrot gourmet.
Altra tappa da segnare sulla mappa è l’Enoteca al Volto, posto incantevole che catapulta in altre epoche. Qui lo street-food alla veneziana è preso seriamente e il tramezzini sono assolutamente da assaggiare. Infatti, se la loro invenzione è da attribuire a Torino, è in questa città che sono diventati davvero famosi.
A chi ha in mente di fare aperitivo seduto a bordo canale, dico senza tentennamenti di andare all’Osteria al Ponte: un bàcaro semplicissimo ma ricco di proposte deliziose, con una location poetica e iconica, dove bere e mangiare sfiorando quasi l’acqua.
Sorsi e scoperte: locali cool da provare a Venezia
I bàcari a Venezia la fanno da padroni e per altre opzioni bisogna rimboccarsi le maniche, ma l’ho fatto io al posto vostro ed ecco una selezione di posti amati dai veri veneziani!
Vino Vero è ormai un’istituzione: anche qui si trovano cicchetti, ma la cantina dei vini naturali è sicuramente il loro punto forte. C’è poi il Vizietto, un luogo in cui fermarsi in qualsiasi momento della giornata, che sia per un caffè o una birra artigianale, per un vino o un cocktail dopo cena, il tutto accompagnato dagli immancabili cicchetti.
Proposte molto particolari per approfondire le specialità della zona, invece, arrivano da Adriatico Mar, che le ricrea in chiave attuale. Se questo non basta, c’è un’altra chicca: la possibilità di arrivarci direttamente in barca ed essere serviti senza nemmeno toccare terra!
Venezia da bere: oltre i vini e lo Spritz
Da Retrò Bar, un locale dall’atmosfera vintage e super rilassante, si trovano drink curati, ma anche vini, piattini e persino champagne, magari mentre si gioca una partita a carte. Oppure, si può scegliere il Mercante, un locale modernissimo che propone cocktail spettacolari, sito nello storico Caffè dei Frari (locale del 1860).
Ultima aggiunta, che non posso non citare: la Vinoteca Vintido alle Guglie. In questo luogo, il vino si può acquistare sia sfuso sia con etichetta, portarlo a casa oppure berlo osservando la cornice deliziosa dell’ingresso, chiacchierare con l’oste o stare ad ammirare il via-vai nel canale… è il miglior rifugio dal turismo di massa della città, ha solo recensioni ottime ed è forse il “posto sincero” più bello di Venezia.
Dove mangiare a Venezia la sera
Sempre che dopo i bàcari abbiate ancora appetito, per una cena a Venezia la tappa immancabile è Stappo, una vineria con cucina che propone prodotti di qualità e, spesso, incontri di approfondimento con ospiti. Il posto adatto per chi sceglie di vedere oltre la Venezia mordi-e-fuggi. Sulla lista, anche Pietrarossa, ottimo ristorante con un’atmosfera giovane e conviviale, che fa venir voglia di non alzarsi più da tavola!
Girando tra le calli, poi, si scopre un altro luogo meraviglioso, che presenta anche un cortile interno super gradevole durante la bella stagione, cioè la Trattoria Corte Sconta: luogo perfetto anche per pranzo, qui è possibile assaggiare piatti della tradizione veneziana rivisitati (sicuramente è da provare il tonno alla veneziana, una reinterpretazione del fegato alla veneziana).
E se si vuole concludere la serata con musica dal vivo, all’Osteria Paradiso Perduto si va sul sicuro: ogni settimana, nuovi musicisti da ascoltare mentre si cena oppure bevendo qualcosa più tardi, ovviamente sempre divertendosi.
Extra: una giornata “Cosmo” a Venezia
Infine, immaginiamo una giornata tipo - senza acqua alta! - per scoprire altri posti interessanti a Venezia e dintorni.
Al mattino, immancabile una colazione immersa nel verde alla Serra dei Giardini, per iniziare la giornata con tale placidità da fare quasi la fotosintesi. Proseguendo, si salta sul traghetto in direzione isole Murano e Burano, con pausa pranzo in quest’ultima al Gatto Nero, sempre al sole, ovvio, dopotutto siamo al mare!
Si torna in città, direzione Combo: un luogo amato sia dai veri veneziani sia dagli “esploratori”. Un luogo di incontro, di relax, un rifugio ma anche di passaggio e, soprattutto, in cui si può anche alloggiare! Altra tappa, stavolta per acquistare un souvenir “particolare”, è sicuramente Living in the Past, storico negozio di vinili, in cui si trova qualcosa per tutti i gusti. Per chiudere la serata, dopo aver provato i vari bàcari consigliati e averne scoperti anche di nuovi, si può scegliere una delle molte feste organizzate dagli studenti di Venezia oppure, se si cerca qualcosa di più “serio”, il Molocinque assicura serate fino a tardi.
Venezia è una di quelle città da cui si parte con due mood opposti: sfiancati dalle orde di turisti o innamorati delle calli. Questa guida è per chi cerca consigli diversi, per chi dalla città vuole restare ammaliato e programmare un ritorno mentre ancora aspetta il treno a Santa Lucia.
P.S: Cosmo tip
Scopri Venezia durante la settimana, preferibilmente al mattino presto o al tramonto, per un’atmosfera davvero intima. E non dimenticare scarpe comode e una shopper per portare a casa qualche ricordo!










