Bosa è un piccolissimo comune in provincia di Oristano nella costa occidentale del centro-nord della Sardegna e, forse, ancora non sai è che si tratta di uno dei borghi più belli d’Italia. Nonostante si tratti di un centro piccolo e forse neanche molto conosciuto, il territorio occupato ora dal Comune di Bosa fu abitato già in epoca preistorica e protostoica, e ruolo ancora più importante, anche se ancora da delineare con precisione, fu lo stanziamento fenicio-punico. Bosa deve questa sua importanza storica e strategia grazie soprattutto alla presenza del fiume Temo, l’unico fiume navigabile della Sardegna e a renderlo uno dei borghi più belli e più particolari sono i suoi colori: le tipiche casa dai toni pastello, i vicoletti del centro storico e i banconi in ferro battuto donano a questo borgo un’atmosfera magica.

Bosa, le spiagge

Ma oltre alla storia questo piccolo borgo può vantare anche un paesaggio mozzafiato e la presenza di un mare meraviglioso. La spiaggia di Bosa Marina che distanza poco più di un paio di chilometri dal centro storico si è spesso aggiudicata dei riconoscimenti per la pulizia del suo mare. Stiamo parlando di una spiaggia di circa un chilometro di bellissima sabbia con fondali bassi, e arricchita da stabilimenti balneari e punto di ristoro che la rendono un perfetto luogo di vacanza per tutta la famiglia. Per gli esploratori di spiagge, a poca distanza si trova anche “S’abba Druque” che significa “L’acqua dolce”, tre piccole calette di sabbia fine con un maro di un colore meraviglioso e tanta natura a fare da contorno. Per i più audaci invece c’è Capo Marrargiu che si trova a circa 8 chilometri da Bosa, per raggiungere queste calette circondate da rocce vulcaniche si può arrivare solo a piedi attraverso dei sentieri o via mare. Non distante troviamo invece Cumpoltittu e anche in questo caso dopo un viaggio in macchina, si prosegue a piedi attraverso un percorso decisamente impervio e tortuoso, ma la vista che ti troverai davanti ripagherà di tutti gli sforzi compiuti.

Castello di Malaspina

Il Castello di Serravalle, detto anche castello Malaspina, domina dall’alto il piccolo borgo di Bosa. La prima datazione è stata fissata al 1112 anche se studi successivi l’hanno posticipata intorno alla metà del XIII Secolo. Il castello fu edificato dalla famiglia toscana Malaspina dello Spino Secco e ha, come da tradizione, la sua leggenda che ha come protagonisti una giovane e il suo sposo, il conte di Malaspina, uomo molto geloso che pensando di essere stato tradito tagliò le dita delle mani della moglie. Leggenda a parte, nonostante il passaggio del tempo, l’edificio ha conservato la sua imponenza e nel corso della visita si può respirare l’aria di tutti gli avvenimenti storici che lo hanno visto protagonista.

Ti è piaciuto l'articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli articoli di Cosmopolitan direttamente nella tua mail.

ISCRIVITI QUI