Palermo è una città vivace e multiforme quanto lo shopping che sa offrire. Ecco tutte le zone, le vie e gli indirizzi da non perdere per uno shopping favoloso, dal souvenir un po’ speciale ai designer emergenti.

Via Ruggero Settimo, il cuore dello shopping

L’arteria principale dello shopping palermitano. Moda, gioielli e home decor dai grandi marchi alle catene del low cost e qualche negozietto storico che resiste. I palermitani vengono qui anche a passeggiare.

Via Principe di Belmonte, il salotto buono

Questa via pedonale offre negozi ma anche caffè con tavolini all’aperto dove gustare una granita tra un acquisto e l’altro. E in Sicilia è sempre l’ora giusta per una granita.

Via Roma e via Maqueda, shopping low cost

Le due vie quasi parallele corrono dalla stazione al centro storico attraversando buona parte della città. Qui trovi lo shopping più economico e tanti posticini per un pranzo al volo con un’arancina (occhio, a Palermo è femmina!). Su via Roma fermati alla Rinascente e sali in terrazza per un bel panorama sulla città.

Via Libertà, firme e lusso

Lo shopping più esclusivo e griffato i palermitani lo fanno qui, nelle boutique in splendidi palazzi liberty. Arriva fino al Giardino Inglese per riprenderti dalle fatiche dello shopping all’ombra di un ficus centenario. Lungo la via assapora un dolcetto alla ricotta della pasticceria Aluia.

Corso Vittorio Emanuele, libri e souvenir

La via che conduce alla Cattedrale e al castello dei Normanni è zeppa di negozietti di souvenir che propongono anche oggetti meno scontati e di qualità. È anche la via delle librerie, tantissime quelle dell’usato dove scovare veri tesori.

Via Alessandro Paternostro, il design contemporaneo

Questa vietta nel cuore della città vecchia è zeppa di negozietti di design contemporaneo per cui perdere la testa. E già che sei qui fermati a pranzo o a cena all’Antica Focacceria San Francesco, un’istituzione in città.

I mercati di Palermo

La vera anima di Palermo si trova nei mercati. Il più famoso, immortalato anche da Guttuso, è quello della Vucciria che inizia dalla barocca piazza San Domenico. Non perderti il mercato del Capo, il più antico e autentico. La zona più caratteristica è quella alimentare intorno a piazza Beati Paoli.

Un salto merita anche il mercato di Ballarò, vero e proprio souk nel cuore della città dove i nomi delle vie sono scritti anche in arabo. La chicca extra? Il mercato di via Bandiera che vende abiti e accessori. C’è da frugare ma l’affare è garantito. Lo storico mercato delle pulci invece è su via Papireto ma se ti interessa l’antiquariato esplora corso Alberto Amedeo.

Cosa compro a Palermo?

Le ceramiche tradizionali come la testa di moro dipinta a colori vivaci sono un must (e se temi di romperla in valigia il negozio te la spedisce). I pupi siciliani, tipici del teatro di strada sulle gesta di Orlando e dei paladini di Francia, sono un altro souvenir tipico. Come i gioielli che riproducono ruote di carretto, fichidindia e simboli classici della Sicilia. L’idea più originale però è una coppola. Comprala artigianale da Coppola Storta in Bara all’Olivella o dal Cappellaio Matto in via Vittorio Emanuele.

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