Immaginati seduta in un caffè viennese di fronte a un elegante palazzo in stile Secese mentre gusti una fetta di Sacher e sfogli un libro. Ecco i titoli più belli per assaporare le atmosfere della raffinata città austriaca.
Doppio sogno di Arthur Schnitzler
(traduzione di G. Farese, Adelphi)
Da questo libro Stanley Kubrick ha tratto il film Eyes Wide Shut ambientato a New York negli anni Novanta. L’autore parla invece della Vienna di fine Ottocento. Un racconto lungo, più che un romanzo, sui temi dell’adulterio, della crisi di coppia e del confine sottile tra sogno e realtà.
La parte dell’altro di Eric-Emmanuel Schmitt
(traduzione di A. Bracci Testasecca, E/O)
Se Hitler fosse stato ammesso all’Accademia di Belle Arti di Vienna, in quel lontano 1908, sarebbe diventato un terribile dittatore o un mite artista tra le strade di Parigi? Come Sliding Doors, ma con un protagonista inaspettato.
La pianista di Elfriede Jelinek
(traduzione di R. Sarchielli, Einaudi)
Erika Kohut insegna pianoforte al conservatorio di Vienna e conduce una vita divisa tra brucianti desideri e frustrazioni fino a quando incontra lo studente Walter Klemmer. No spoiler, il resto scoprilo tu.
L’uomo senza qualità di Robert Musil
(traduzione di A. Vigliani Boggiero, Mondadori)
Il grande romanzo di Musil racconta la vita del giovane Ulrich in un Vienna che non viene mai nominata ma che si riconosce benissimo.
La cripta dei cappuccini di Joseph Roth
(traduzione di L. Terreni, Adelphi)
Attraverso la storia della famiglia Trotta, la dissoluzione dell’impero asburgico e gli ultimi bagliori di un mondo sontuoso e scintillante, destinato a scomparire per sempre.
Mendel dei libri di Stefan Zweig
(traduzione di N. Giacon, Garzanti)
Mendel di libri sa tutto e dispensa i suoi consigli letterari dal tavolino di un caffè viennese a inizio Novecento, mentre sta per spalancarsi il baratro della Prima Guerra Mondiale che inghiottirà la sua vita.
Antichi maestri di Thomas Bernhard
(traduzione di a. Ruchat, Adelphi)
Un distinto signore osserva attentamente un’opera di Tintoretto nella pinacoteca di Vienna, dove va ogni due giorni. Non ne studia la bellezza, cerca di trovarne i difetti. Una riflessione sull’arte insolita e spiazzante ma travolgente.
Il mondo secondo Garp di John Irving
(traduzione di P.F. Paolini, Bur)
La storia inizia negli Stati Uniti ma poi Garp si trasferisce a Vienna. La sua vita è drammatica e comica insieme e il romanzo è spassosissimo. Ne è stato tratto anche un film del 1982 con Robin Williams.
Canone inverso di Paolo Maurensing
(Mondadori)
Uno scrittore appassionato di musica incontra per le strade di Vienna un musicista capace di eseguire magistralmente la complicata Ciaccona di Bach. Cosa lo ha portato a vivere per strada anziché a brillare sul palcoscenico? Avvincente e poetico.











