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In cucina con le erbe spontanee

Luppolo, finocchietto & C.: viva le erbe!

By Annalisa Viveregreen
ecco le caratteristiche da conoscere sulle donne del segno del cancro
Getty Images

Hai mai pensato di mangiare un bel mazzo d’erba? No? In realtà è molto probabile che tu, anche non sapendolo, almeno una volta nella vita abbia assaggiato queste ottime erbe spontanee!

1

luppolo

ecco le caratteristiche da conoscere sulle donne del segno del cancro
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Luppolo selvatico

È comunissimo lungo i fossati, sugli argini dei fiumi e al limitare dei boschi. In cucina se ne usano gli apici (cioè gli ultimi 20-25 centimetri). Ottimo nei risotti o nelle minestre, fatto saltare in padella insaporisce torte salate e frittate. Provalo anche bollito con solo un po’ di olio e sale. Buonissimo!

2

finocchietto selvatico

ecco le caratteristiche da conoscere sulle donne del segno del cancro
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Finocchietto selvatico

Si trova molto facilmente nelle campagne da nord a sud della penisola. Della pianta si utilizzano tutte le parti, foglie, fiori e frutti ma sono soprattutto questi ultimi, una volta essiccati, a essere apprezzati per aromatizzare carni, pesce, minestre e svariate pietanze. Provali per le grigliate di pesce mettendoli a fumare sulle braci, ma anche nelle zuppe di pesce e di crostacei e per dare un gusto diverso a pane, biscotti e dolciumi.

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3

ortica

ecco le caratteristiche da conoscere sulle donne del segno del cancro
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Ortica

Sì, proprio lei. Se ne usano i getti teneri e le foglie che, dopo la lessatura, perdono ogni proprietà irritante.

Sostituisce degnamente gli spinaci come contorno. Viene spesso inserita nei ripieni, nelle torte rustiche e, perché no, nei risotti, nelle zuppe di verdure o minestroni.

4

cicorione

ecco le caratteristiche da conoscere sulle donne del segno del cancro
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Cicorione

È un’ottima insalata a costo zero. Se ne trova in grandissima quantità nei prati e sulle rive di fossi e fiumi.

Le prime foglie tenere si mangiano crude in insalata, mentre quelle più mature, una volta cotte, arricchiscono minestre, zuppe e frittate. Prova anche le radici! Lessate e saltate in padella sono un ottimo contorno.

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5

tarassaco

ecco le caratteristiche da conoscere sulle donne del segno del cancro
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Tarassaco

I suoi fiori gialli colorano prati, aiuole, rive di fiumi e sentieri di campagna. È facilissimo da riconoscere e buonissimo in cucina.

Le foglie crude sono ottime in insalata o cotte in minestre, zuppe e torte salate. Ti piacciono i capperi? Conserva - in salamoia o sottaceto - i capolini non ancora dischiusi dei fiori di questa pianta e usali al loro posto.

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