Nel cortile della scuola sono seduti in file disordinate bambini con cartelloni verdi disegnati a mano, con scritte in arabo e italiano. C'è chi stringe tra le braccia disegni, chi chiacchiera con i compagni, chi si asciuga la fronte sotto un sole di settembre ancora caldo. Ci sono due bambine, seduta una accanto all'altra. Una stringe il CD di Album, il disco del 2017 di Ghali, mentre la sua compagna, quando il rapper chiede chi dei presenti sogna di fare il o la musicista da grande, alza coraggiosa la mano, decisa a realizzare il suo destino.
- Ghali per Cosmopolitan a Sanremo 2024
- Ghali, il significato della canzone "Niente Panico"
- Ghali torna al Forum: «La nuova Italia? È a sentire i miei concerti»
Siamo all’Istituto Comprensivo Iqbal Masih di Baggio, le medie che anche Ghali ha frequentato, quasi un ventennio fa. Il rapper è tornato nella scuola per incontrare i giovanissimi studenti e dare il via all'anno scolastico, in dialogo con lo scrittore Jonathan Bazzi, e rispondendo alle domande che i bambini hanno potuto porgli. Una professoressa, per introdurre Ghali, dice agli studenti: «Vorrei che lo accoglieste non tanto come una star, ma come un ragazzo come voi, che una volta si trovava esattamente dove siete oggi voi».
Ghali parla ai ragazzi: la sua esperienza a scuola
Questo è lo spirito con cui Ghali si racconta ai ragazzi, che lo applaudono e si dimostrano curiosi nell'ascoltare quell'esperienza così vicina a loro. Appena si siede sotto al canestro del cortile, Ghali rivive l'emozione provata nella palestra in cui, il primo giorno di scuola di tanti anni fa, è stato smistato per cominciare un nuovo percorso insieme a quelli che sarebbero diventati i suoi compagni delle medie.
«Mi sono sempre appoggiato tanto sulla fantasia e l'immaginazione. In classe facevo scoprire ai miei compagni nuova musica, feci scoprire questa cosa del free style. I professori ci davano spazio e tempo per poter fare pratica. Scriverci queste battle di freestyle in cui poi ci sfidavamo durante la ricreazione» racconta il rapper tornando indietro con la memoria.
Mescolando sincerità e la voglia di dare il buon esempio, Ghali ha ammesso le difficoltà trovate nel percorso scolastico, ma ha voluto sottolineare il valore dell'istruzione: «Ovviamente per me era uno sbattimento e non tutte le materie mi piacevano, ma già allora ho capito che la scuola era una fortuna. Ci sono dei bambini che farebbero di tutto per andare a scuola, delle famiglie che farebbero di tutto per poter mandare a scuola i propri figli. Ci insegna cos’è la vita, che bisogna fare dei sacrifici, che bisogna impegnarsi, Ci aiuta a sviluppare quelle capacità che ci rimarranno per tutta la vita, e ci insegna a relazionarci con altre persone.».
Ghali: le discriminazioni subite a scuola
Mentre si mette sempre più a proprio agio, Ghali racconta della sua passione per le ore di italiano, in cui scopre di divertirsi a scrivere, di trovarlo interessante, anche grazie al supporto ricevuto dalla maestra che leggeva i suoi temi anche nelle altre classi. Il rapper ha trattato anche temi delicati come il bullismo subito e le discriminazioni: «All'epoca c'erano quattro ragazzi arabi in tutta la scuola. Vedere oggi così tante origini diverse è veramente bello e non scontato. All'epoca era facile sentirsi esclusi, sentirsi una minoranza. Mi sono sentito spesso in colpa per le mie origini, la mia cultura, per tutta quella narrativa contro l'Islam e contro gli arabi. Non è stato facile capire che ne potevo invece essere orgoglioso. La musica e la scrittura mi hanno aiutato a trasformare questo disagio in un successo, negli anni».
Rispondendo alle domande degli alunni, che si sono dimostrati molto curiosi riguardo ai testi di Ghali e alle sue esperienze, il rapper ha voluto parlare di gratitudine e di come superare le difficoltà: «Chi ti prende in giro da piccolo non si realizza da grande, perché mette la sua energia in un canale sbagliato» ha detto a proposito delle discriminazioni, aggiungendo poi «Essere grato mi fa sentire a casa ovunque».
Ghali in concerto: anticipazioni sulla data del 20 settembre
Prima di salutare i ragazzi, Ghali ha dato appuntamento all'evento previsto per il 20 settembre a Fiera Milano Live, il GRAN TEATRO DI GHALI. Il rapper ha concluso così con un'anticipazione: «Sarà il mio ultimo concerto per quest’anno, per me è la conclusione di un ciclo e l’inizio di un nuovo periodo. Stiamo realizzando una cosa completamente nuova, nella città per me più importante e sarà una sorpresa per tutti, con alcuni spoiler di nuova musica: il GRAN TEATRO sarà il primo passo verso un nuovo immaginario e l’inizio del disco nuovo che uscirà nel 2026».















