Marissa Bode ha 25 anni e, incredibile ma vero, è stata scritturata per il ruolo di Nessarose nel kolossal cinematografico Wicked poco tempo dopo la sua laurea alla scuola di recitazione. Quello di Nessa, insomma, è il suo primo ruolo vero, importante, e anche il più iconico. L'atto finale del film di Jon M. Chu ispirato all'omonimo musical di Broadway (a sua volta adattamento del libro Gregory Maguire del 1995, riscrittura del classico Il Mago di Oz) è arrivato al cinema il 19 novembre: si chiama Wicked: For Good e racconta i destini di Elphaba (Cynthia Erivo) e di Glinda (Ariana Grande) dopo la rispettiva trasfigurazione nella Malvagia Strega dell'Ovest e nella dolce e Buona Strega del Sud.
In mezzo a queste due forze che combattono per ristabilire l'ordine nel regno di Oz, gravitano altri personaggi altrettanto importanti: tra quelli che più si sono meritati l'applauso del pubblico per la loro interpretazione c'è proprio Marissa Bode, che nel secondo film della saga inizierà la sua trasformazione in villain. Nessarose diventa infatti la cattivissima Strega dell'Est, quella che Dorothy ucciderà atterrando sul corpo della strega con la sua casa. Una rivoluzione narrativa che l'attrice, prima donna queer (frequenta la collega Lauren Brooks), di origini afroamericane e persona con disabilità a interpretare il personaggio, ha abbracciato con grande intensità, come ha raccontato in un'intervista rilasciata a Teen Vogue.
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Marissa Bode: «Finalmente Nessarose è interpretata da una persona con disabilità»
Nel libro originale, Il mago di Oz, il personaggio di Nessa, sorella della Malvagia Strega dell'Ovest, è secondario: muore praticamente all'inizio del libro, scatenando gli eventi successivi. Nel libro di Maguire e poi nel musical che se ne è fatto adattamento, il personaggio di Nessarose acquisisce una dimensione di rappresentazione importantissima, oltre che un ruolo più centrale nella storia, perché il personaggio ha una disabilità congenita: nata senza arti superiori, ha bisogno della sorella maggiore Elphaba per portare avanti la sua vita quotidiana e gli studi alla Shiz. Nel musical e poi nel film, la disabilità di Nessa ha subito una leggera modifica: il personaggio non può camminare ed è in carrozzina. Fino a Marissa Bode, nessun attore con disabilità aveva interpretato il personaggio sul palco, pur essendo la sua impossibilità a camminare una parte fondamentale del suo arco narrativo.
A Teen Vogue l'attrice ha detto: «La comunità formata da persone con disabilità purtroppo è spesso lasciata indietro, è lasciata fuori dal dibattito e dalle conversazioni su diritti e rappresentazione. Sono felicissima di aver avuto la possibilità di amplificare le nostre battaglie grazie alla mia partecipazione al film». Bode, che è in sedie a rotelle da quando ha 11 anni (è rimasta paralizzata dopo un terribile incidente), della sua avventura in Wicked ha detto che spera diventi un precedente per il settore dell'intrattenimento: secondo un report di Rudderman Family Foundation solo il 21% di personaggi con disabilità, tra il 2016 e il 2023, è stato interpretato effettivamente da attori con disabilità. E in effetti la sua partecipazione al film ha già fatto storia: anche la produzione di Broadway (il musical è in cartellone, con cast sempre diversi, dal 2003), per interpretare Nessa, ha integrato nel cast per la prima volta un'attrice con disabilità, Jenna Bainbridge.
Così Wicked: For Good ha cambiato la trama del musical per sfuggire alla narrazione abilista
In un'intervista al The Guardian Marissa Bode ha raccontato di aver lavorato insieme a una disability coordinator, anche lei in sedia a rotelle, durante tutte le riprese del primo e del secondo film. Un modo, ha detto, per sentirsi al sicuro e per evitare che barriere architettoniche e altre difficoltà si interponessero tra lei e il suo lavoro sul set. Una delle polemiche legate al secondo atto del musical (e anche del libro di Maguire) è che Nessa, grazie a un incantesimo della sorella Elphaba, riesce nuovamente ad alzarsi in piedi e a camminare indossando le scarpette rosse che poi diventeranno il dettaglio fondante dell'estetica della Malvagia Strega dell'Est. In Wicked For Good, per evitare le derive abiliste, il personaggio riesce invece a fluttuare in aria, pur rimanendo in carrozzina. Una modifica piccola ma di sostanza, che non snatura il personaggio e non offende chi la interpreta. E che rende grande il personaggio di Nessa, nel film ma soprattutto fuori dal meraviglioso mondo di Oz.











