Nel 2018 il film A simple favor - Un piccolo favore, diretto da Paul Feig e ispirato all'omonimo romanzo di Darcey Bell, arrivava al cinema con una doppia promessa nel cast, ovvero Blake Lively e Anna Kendrick, entrambi volti molto noti di Hollywood. Il film aveva convinto il pubblico, incassando solo al botteghino americano oltre 50 milioni di dollari, ben 97 milioni in tutto il mondo: nel 2022 il regista aveva annunciato il ritorno del cast al completo in un sequel, che, secondo le intenzioni iniziali, sarebbe dovuto uscire al cinema nel 2024. Agli esordi del 2025 la pellicola non è però arrivata in sala, la protagonista Blake Lively è al centro di un drama legato a un altro suo film (It ends with us) e in tanti sono pronti a scommettere che il debutto al cinema di A Simple Favor 2 sarà ritardato ancora in virtù della situazione di Lively e della presunta faida in atto con la sua co-star Kendrick.
Il regista Paul Feig ha confermato, con una serie di tweet, che in realtà il film è pronto e che uscirà presto: ha lasciato intendere che le questioni legali in cui è coinvolta Blake Lively (recentemente denunciata da Justin Baldoni, regista e collega sul set di It Ends With Us) non hanno cambiato la sua opinione nei confronti dell'attrice, che non c'è nessun gelo tra lei e Anna Kendrick e che il ritardo del sequel è dovuto alle lunghe fasi della post-produzione.
Lo zoccolo duro di addetti ai lavori e di utenti social convinto della malafede di Lively sta però continuando ad avanzare supposizioni circa il sangue amaro tra le due protagoniste, soprattutto dopo che Anna Kendrick, durante la promozione del film Netflix Woman of the hour, è sembrata lanciare una frecciatina alla volta della collega puntualizzando di aver devoluto tutto il suo cachet ad associazioni contro la violenza sulle donne. Un gesto che Lively, all'uscita di It ends with us (che parla dello stesso tema) non ha fatto: la mancanza è stata notata e criticata da milioni di persone
L'attesa per A simple favor 2 sta crescendo, dunque, non solo perché gli spettatori vogliono capire come evolverà la frenemy tra i personaggi interpretati dalle due attrici - una blogger timida e impacciata, Kendrick, che incontra una donna in carriera dal passato misterioso e francamente parecchio psicopatica, Lively - ma soprattutto perché non è ancora chiaro, alla luce delle news sulla vicenda Baldoni/Blake e del presunto litigio tra le attrici, come il film verrà promosso. Se Kendrick e la sua collega hanno litigato, si ripeteranno le scene di It Ends With Us?
Di cosa parla A simple favor e anticipazioni sul sequel
Il film parla di due donne agli antipodi: Stephanie è una mamma iper-perfetta che riprende la sua vita in vlog quotidiani e spera di fare fortuna online; Emily è una bellissima donna di successo con un marito hot (Henry Golding, quello di Crazy Rich Asians) che però considera un fallito. I rispettivi figli sono amici e così le due donne si avvicinano: alla sparizione improvvisa di Emily, che poi viene ritrovata morta in un lago, la vita di Stephanie prenderà una piega totalmente inaspettata. Il film è un thriller psicologico dal ritmo molto piacevole e sostenuto e anche il finale, seppur non originalissimo, non delude: la blogger interpretata da Kendrick affronta la Emily di Lively in un faccia a faccia che riporterà l'equilibrio in modo alquanto grottesco. E dunque il sequel, di cosa parlerà? Stando alla sinossi, le due amiche si incontreranno ancora, anni dopo i fatti del primo film, al matrimonio di Emily con un miliardario italiano: la location scelta per queste nozze è Capri. Omicidi, plot twist, voltafaccia e retroscena inquietanti sono assicurati. Sempre che il film veda davvero la luce: date le premesse, non ce la sentiremmo di scommettere.











