Alla fine Emilia Pérez ha vinto tutto, come ci si aspettava: il musical diretto da Jacques Audiard, che racconta in modo magistrale la transizione di genere di un narcotrafficante messicano, si è guadagnato i premi più ambiti nella notte dei Golden Globe 2025, gli award che precedono gli Oscar (si terranno lunedì 3 marzo) e che ne anticipano le tendenze. Un red carpet popolatissimo da star di ogni genere e grado - c'erano le eroine di Wicked Ariana Grande e Cynthia Erivo, che però sono tornate a casa a bocca asciutta; hanno skippato il tappeto rosso ma non si sono fatti mancare un bacio a favor di camera Timothée Chalamet e Kylie Jenner; in una rara apparizione congiunta c'erano pure Adam Brody e Leighton Meester - ha celebrato (con poche sorprese, va detto), le uscite cinematografiche e seriali dell'anno appena concluso.

Il miglior film drammatico è invece The Brutalist, che in Italia uscirà il 6 febbraio prossimo: diretto da Brady Corbet, ha Adrian Brody (che ha vinto il globo come Miglior attore in un film drammatico) e Joe Alwyn nel cast e parla di un architetto ebreo che, scampato all'Olocausto, emigra negli Stati Uniti dove introduce una nuova vague artistica, il brutalismo, riflesso e metafora della sua esperienza nei campi di concentramento. Il film è un progetto indipendente rimasto in lavorazione per molti anni: il regista Corbet (che ha vinto anche il premio nella categoria Best Director) nel suo acceptance speech ha raccontato che in diverse occasioni gli è stato detto che il suo film non avrebbe funzionato e che «non era possibile distribuirlo, che nessuno lo avrebbe visto. Queste parole non mi hanno mai toccato, ma voglio dire a tutti i miei colleghi registi che i film non si fanno senza di loro. Continuate a supportarli».

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Jason Armond//Getty Images
Adrian Brody ha vinto il premio come Miglior attore in un film drammatico per The Brutalist

Demi Moore con il suo ruolo nel film The Substance ha vinto il primo premio della sua carriera, quello come Miglior attrice in un film musical o commedia: «Trent'anni fa un produttore mi disse che ero solo un attrice da popcorn. Oggi ho capito che non saremo mai abbastanza, ma possiamo e dobbiamo capire il nostro valore».

Tra i vincitori nella sezione serie tv, ci sono stati pochi colpi di scena: Jeremy Allen-White si è portato (di nuovo) a casa il premio come Miglior Attore in una Serie Comedy per The Bear; Shōgun, la miniserie televisiva di Disney Plus ambientata nel Giappone Medievale, ha conquistato praticamente tutti i premi rilevanti (nota di merito per l'attrice protagonista Anna Sawai, che ha convinto tutti con la sua performance e ha vinto il Globe come Miglior Attrice drammatica); Hacks, la serie con Jean Smart di cui tutti si sono accorti quest'anno anche se è già alla terza stagione, ha sbaragliato nella sezione Commedia; e Baby Reindeer non poteva mancare nella rosa dei vincitori per la sezione miniserie.

Sono tornati a casa a bocca asciutta gli attori di Wicked e di Challengers così come quelli della serie Nobody Wants This (Netflix): per loro, nonostante il successo di pubblica e critica, non è arrivato neanche un premio.

Ecco tutti i vincitori dei Golden Globe 2025

Miglior Film drammatico
The Brutalist

Miglior film musical o commedia,
Emilia Pérez

Miglior regista
Brady Corbet, The Brutalist

Miglior attore in un film drammatico
Adrien Brody, The Brutalist

Miglior attrice in un film drammatico
Fernanda Torres, Io sono ancora qui

Miglior attore in un film musical o commedia
Sebastian Stan, A Different Man

Miglior attrice in un film musical o commedia
Demi Moore, The Substance

Migliore attore non protagonista
Kieran Culkin, A Real Pain

Migliore attrice non protagonista
Zoe Saldaña, Emilia Pérez

Miglior attore in una serie drammatica
Hiroyuki Sanada, Shōgun

Miglior attrice in una serie drammatica
Anna Sawai, Shōgun

Miglior attore in una serie commedia
Jeremy Allen White, The Bear

Miglior attrice in una serie commedia o musical
Jean Smart, Hacks

Miglior film straniero,
Emilia Pérez

Miglior sceneggiatura
Peter Straughan, Conclave

Miglior film d’animazione
Flow

Miglior serie drammatica
Shōgun

Miglior serie commedia o musical
Hacks

Miglior colonna sonora
Trent Reznor, Atticus Ross, Challengers

Miglior canzone originale
“El Mal”, Emilia Pérez

Miglior miniserie o film televisivo
Baby Reindeer

Miglior attore in una miniserie o un film televisivo
Colin Farrell, The Penguin

Miglior attrice in una miniserie o un film televisivo
Jodie Foster, True Detective: Night Country

Miglior attore non protagonista in una serie, una miniserie o un film televisivo
Tadanobu Asano, Shōgun

Miglior attrice non protagonista in una serie, una miniserie o un film televisivo
Jessica Gunning, Baby Reindeer

Miglior performance di Stand-Up Comedy
Ali Wong, Single Lady

Miglior film per incassi
Wicked