Nel 2003, al teatro Gershwin di Broadway, andava in scena per la prima volta uno dei musical più popolari, longevi, amati e cantati d'America, ovvero Wicked. Tra i suoi interpreti originali spiccava Idina Menzel, che è una che i musical li sa fare (oggi è nota, tra le altre cose, per essere la voce di Elsa di Frozen); nel 2004 lo show composto da Stephen Schwartz su adattamento del libro Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West scritto nel 1995 da Gregory Maguire (riscrittura sotto forma di prequel de Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum) ha sbancato i Tony Awards, gli oscar del teatro, conquistando ogni statuetta possibile. Da allora lo spettacolo è stato replicato migliaia di volte non solo a Broadway ma in tutto il mondo, con adattamenti molteplici in decine di lingue diverse.

A novembre 2024, dopo molti anni di gestazione (è dal 2008 che si parla di una trasposizione cinematografica) il primo dei due film della saga ispirata al musical di Wicked è arrivato nelle sale di tutto il mondo, trasformando un fenomeno culturale tutto sommato di nicchia e localizzato su suolo statunitense in un appuntamento di massa che sta coinvolgendo milioni di spettatori. L'affetto per il musical ha alimentato negli anni una vera e propria ossessione del pubblico anglofono, che infatti ha atteso per molti anni la trasposizione cinematografica nella speranza che fosse fedele a quella teatrale. A leggere le recensioni internazionali del film e i risultati al botteghino (mentre scriviamo ha raccolto 164 milioni di dollari al box office globale) il progetto è riuscito effettivamente a entrare nel cuore degli spettatori, travalicando i confini della sala per raggiungere il web e le piattaforme come Tik Tok, dove il film, le sue scene clou e le sue canzoni più iconiche, sono già diventate virali.

I protagonisti e i temi portanti di Wicked il film

Tutti ormai sanno che Wicked il film ha come protagoniste Ariana Grande nei panni della dolce, zuccherosa e naïve Glinda (poi dolcissima e buonissima Strega del Sud del Mago di Oz) e Cynthia Erivo (che diventerà la temibile Strega dell'Ovest) e che il film è ambientato molti anni prima dei fatti che invece narrano la storia di Dorothy, quando le due ragazze sono impegnate negli studi all'Università di Shiz per imparare e affinare l'arte della magia. La trama del musical e ora quella del film affrontano temi universali, sfruttando la potente metafora delle differenze cromatiche (prima che caratteriali) delle protagoniste per parlare di discriminazione e razzismo e, di contro, in chiave positiva, di inclusione e amicizia.

Certo, per chi non conosce il musical originale, la trama di Wicked potrebbe sembrare scontata: negli anni, al cinema, sono arrivati decine di progetti che ripercorrono i sentieri narrativi portanti della storia di Glinda ed Elphaba. Questa sensazione nasce dal fatto che molti spettatori, pur apprezzando la pellicola di Jon M. Chu ora in sala, non conoscono il fenomeno culturale alla base del successo di Wicked, dato che in Italia non abbiamo una tradizione legata ai musical forte come in America. Di fatto è da quella storia - dunque dal libro e poi dal musical - che ne sono molte altre: basta pensare a Frozen e al personaggio di Elsa, che si costringe a non usare i suoi poteri per paura di far male agli altri per comprendere quanto Elphaba abbia influenzato alcuni dei successi cinematografici più amati del nostro secolo.

Ma di cosa parla Wicked?

La trama, dicevamo, ormai è nota, non fosse altro che per la massiva promozione che le due protagoniste hanno fatto in vista dell'uscita in sala del film, arrivato giusto in tempo per la festa del Ringraziamento americana (ovvero il 21 novembre; in Italia è uscito il 24). Wicked racconta l'amicizia tra Glinda ed Elphaba: la prima è popolare, biondissima e bellissima, fidanzata con il bel Fiyero (interpretato dall'amatissimo Jonathan Bailey); la seconda, che in realtà è arrivata a scuola per accompagnare la sorella paraplegica Nessarose (Marissa Bode), è una ragazza traumatizzata da una famiglia terribile - che l'ha maltrattata emotivamente per anni - discriminata per il colore della sua pelle (che è verde) e incompresa pressocché da tutti per quei poteri che la accompagnano sin da bambina e che non sa gestire. Elphaba ha infatti un grande potenziale magico, un aspetto che sarà coltivato nella scuola da Madame Morrible (Michelle Yeoh): costretta a condividere la stanza con la dolce Glinda, troverà in lei, così diversa e angelica, l'amica che non ha mai avuto.

E dunque come si arriva allo scontro finale tra la Strega Buona del Sud e la cattivissima Strega dell'Ovest nemica di tutti personaggi del magico regno di Oz?

Ne Il mago di Oz la strega dell'Ovest è l'antagonista dei buoni, una maga malvagia che viene sconfitta proprio dalla sua ex amica Glinda molti anni dopo i fatti raccontati in Wicked. Mentre la storia originale non approfondisce il personaggio di Elphaba, Gregory Maguire nel 1995 ha pensato di dargli una dignità rendendolo protagonista di un prequel che spiegasse come i villain, ovvero i cattivi della storia, non sempre lo sono dalla nascita: è l'ambiente, il reiterato odio altrui, sono i maltrattamenti in famiglia, la cattiveria delle persone a indurirti talmente tanto da trasformarti in una persona crudele. Wicked ha avuto grande successo in America sotto forma di musical perché è ha sempre offerto uno spaccato sociale contemporaneo, che non perde significato nonostante il passare del tempo: la storia parla di razzismo in primo luogo, non solo nei confronti di Elphaba ma anche verso gli insegnanti di Shiz raffigurati come animali parlanti, in realtà metafora degli ebrei perseguitati dal nazismo, che gli umani che si definiscono "normali" non vogliono intorno.

L'amicizia tra le due protagoniste è un pretesto per raccontare gli effetti benefici dell'inclusione sulle persone e, di contro, quelli terribili della discriminazione: Elphaba è una ragazza buona che ha solo bisogno di essere amata e sostenuta, e diventa una villain perché si rende conto che gli altri non potranno mai capirla né accettarla fino in fondo. Quando comprende che i suoi sforzi sono inutili smette di provarci, rinunciando al bene per abbracciare il male.

Wicked nella cultura pop

Proprio in virtù del successo del musical e delle sue canzoni più famose ("Defying Gravity”, “Popular”, “Dancing Through Life” e “The Wizard And I” sono le più amate) molte tracce di Wicked girano già da tempo su Tik Tok sotto forma di trend o di audio usati da milioni di persone per i loro video: le versioni di Erivo e di Ariana Grande hanno solo amplificato il successo dei brani. Ci sono stati, negli anni, anche diversi adattamenti diventati celebri online e in tv: uno dei più virali è quello della serie Glee di Ryan Murphy, in cui a vestire i panni delle due protagoniste sono Lea Michele e Chris Colfer.

La promozione di Wicked ha fatto il resto

Sulla falsariga del tour promozionale di Barbie, anche le protagoniste di Wicked hanno scelto di trasfigurarsi, letteralmente, nei loro alter ego, sia alle première del film in giro per il mondo, sia in occasione di interviste e comparsate in programmi tv popolari. Ariana Grande ha scelto di promuovere il film indossando abiti rigorosamente in palette con il personaggio di Glinda, e così ha fatto spesso anche Cynthia Erivo.

Le due attrici, celebrate globalmente per la loro performance nel film, si sono messe in gioco su più livelli e si sono fatte notare dagli spettatori e dagli utenti per la squisita gentilezza dimostrata nei confronti dei loro intervistatori. Un atteggiamento che ha fatto nascere decine di parodie, sempre piene di affetto per entrambe, che, proprio come le scene del film, non hanno perso l'occasione di diventare virali su Tik Tok.