Il physique du rôle era già stato accertato nelle prime foto diffuse dal set e la voce aveva ottenuto qualche tiepida approvazione da parte degli esperti dopo il primo teaser trailer, ma è stato il primo il nuovo trailer di A Complete Unknown, da poco rilasciato, a permetterci di valutare davvero Timothée Chalamet nei panni di Bob Dylan. Ora possiamo analizzare con occhio critico ogni scena, quella del suo arrivo a New York dal Minnesota, quella dove canta "A Hard Rain’s a-Gonna Fall”, quella dove indossa per la prima volta gli iconici Ray Ban, e chiederci quello che ci chiediamo da mesi, ovvero se l'attore sarà davvero all'altezza della missione. Di recente siamo particolarmente ossessionati dai biopic sui mostri sacri della musica, vedi Elvis interpretato da Austin Butler e Jeremy Allen White pronto a calarsi prossimamente nei panni di Bruce Springsteen. Sono, però un'arma a doppio taglio con probabilità altissime di fallimento e delusione. Per ora, comunque, Chalamet sembra difendersi bene.

La somiglianza tra i due è evidente e aiuta, ma il punto non è questo: si tratta di camminare in bilico sulla sottilissima linea che distingue l'omaggio dalla caricatura, l'interpretazione dalla completa e impossibile fusione. Chalamet ha cambiato il suo accento, studiato le mosse del "menestrello di Duluth" e, soprattutto, fatto lezioni di musica. L'attore, infatti, canterà tutte le canzoni presenti nel biopic esponendosi ad ulteriori possibili critiche. Eppure, ad oggi, anche su questo se la sta cavando: i commenti degli esperti sono ottimisti. «Trasmette la passione e l'anima nella voce di Bob Dylan senza farla sembrare un karaoke», ha detto a Variety KG Miles, autore di diversi libri sul cantautore.

Nel nuovo trailer Chalamet canta "Like a Rolling Stone" all'inizio della sua svolta elettrica, dopo aver dichiarato «Vogliono solo che canti 'Blowing in the Wind' per il resto della mia dannata vita». Compaiono anche Elle Fanning nel ruolo della fidanzata dell'epoca di Dylan, Monica Barbaro nel ruolo della cantautrice Joan Baez e poi Edward Norton (Pete Seeger), Boyd Holbrook (Johnny Cash) e Dan Fogler (il manager di Dylan Albert Grossman). Il regista James Mangold ha descritto Dylan nel suo film come «un vagabondo che arriva dal Minnesota con un nome nuovo e una nuova prospettiva sulla vita». Vedremo i suoi anni newyorkesi nel Greenwich Village, tra tra il Gaslight, il Cafe Wha e l’Hotel Chelsea e la sua ascesa verso il successo. Il film uscirà nelle sale USA il 25 dicembre 2025 e in Italia si pensa arriverà al cinema alla fine di gennaio.