Ogni regola ha le sue eccezioni. Lo sciopero indetto a luglio dal sindacato SAG-AFTRA degli attori americani (sono circa 160 mila gli iscritti) proibisce a qualsiasi membro di lavorare e persino accompagnare il film a un evento. Come la Mostra del cinema di Venezia, ad esempio, che già prospettava l’assenza dei cast hollywoodiani alle prime mondiali. Luca Guadagnino ha rinunciato ad aprire il festival con Challengers, che vede Zendaya protagonista, ma forse Sofia Coppola non dovrà farlo (secondo le indiscrezioni del magazine Deadline).

I produttori di alcuni progetti stanno raggiungendo accordi ad interim, momentanei, per non bloccare del tutto alcuni titoli in particolare. Ecco perché, siccome il biopic Priscilla è stato girato in Canada ricadrebbe sotto una legislazione non statunitense. Stiamo parlando di cavilli burocratici che possono fare la differenza per la vita e la prosperità di un film. Se così fosse Jacob Elordi (Elvis) e Cailee Spaeny (Priscilla) potrebbero accompagnare la cineasta al Lido.

Sarebbe una benedizione, visto il successo dello scorso anno di Elvis, biopic di Baz Luhrmann con Austin Butler, nominato come miglior attore protagonista ai premi Oscar, nonché fidanzato di Kaia Gerber (ex di Elordi). Oltre che un tributo all’unica figlia del re del rock’n’roll, Lisa Marie, recentemente scomparsa.

Il film è l’adattamento del memoir del 1985 dal titolo Elvis and Me e racconta tutto l’arco della lovestory con la leggenda da un punto di vista femminile e tutto nuovo per buona parte del pubblico.