Prima di andare via è una storia di formazione e di grandi speranze, finalmente disponibile su Prime, una film che su Tiktok ha già iniziato a diventare un vero e proprio trend.
Al centro c'è la storia Luca, interpretato da Riccardo Manera che come tanti coetanei ventenni si divide tra scuola, amici, nuovi amori, finché arriva la diagnosi di una malattia terminale, in un momento della sua vita in cui tutto sembra andare a rotoli. Luca è perso, non sa cosa aspettarsi e il peggio è che si sente di non poter condividere il dramma con nessuno. Finché non arriva Giulia, interpretata da Jenny De Nucci, anche lei affetta da un tumore, ma che per carattere affronta la malattia con uno spirito diverso. Abbiamo intervistato i due attori protagonisti ed ecco cosa ci hanno raccontato.
Com'è stato recitare insieme da protagonisti nello stesso film?
Jenny: «Recitare insieme è stato bellissimo perchè ci siamo trovati fin da subito con una grande chimica, abbiamo legato da subito, da quando mi hanno chiamata dicendomi che Riccardo era confermato».
Riccardo: «Devo confermare quello che dice Jenny, ci siamo trovati da subito. È andata benissimo così, non era scontato. Lo rifarei? No (ride, ndr).»
Jenny: «Ah, io non lo rifarei veramente (ride, ndr)».
È un film che parla di speranza, qual è l'importanza di un film così sociale?
Riccardo: «È sicuramente fondamentale per chi sta vivendo una malattia o qualcosa di simile, e per cui dal film possono sentirsi meno soli. È importante anche per le persone che stanno intorno a loro, perché non è facile».
Jenny: «L'importanza di un film così sociale è che si possa dare una voce a tutti».
Una delle morali del film è "vivere il momento". Vi ci ritrovate?
Jenny: «Io mi ci ritrovo a pieno, ma è una cosa nuova per me. Prima mi facevo moltissimi problemi, pensavo troppo alle conseguenze delle mie azioni, avevo paura di tutto. Vado mi butto e questa cosa mi rende molto contenta, tra l'altro».
Riccardo: «È il carpe diem. Cogli l'attimo. Fondamentale».
Dopo aver recitato in un film sull'incertezza, cos'è il futuro per te?
Riccardo: «È proprio questo, è l'incertezza, non posso prevederlo e si costruisce giorno dopo giorno sulla base di quello che succede. Basta un diverso cambio di piano e cambia tutto».
Jenny: «È vero, ma io pagherei per qualcuno che mi dicesse con anticipo oggi cosa mi succederà nei prossimi vent'anni (mia cartomante a parte). Lo vorrei tanto sapere. in ogni caso, a prescindere da tutto, spero di essere contenta».












