Ormai sappiamo che ogni remake Disney si porta dietro qualche malcontento. Sarà che la versione live action non potrà mai corrispondere totalmente ai disegni che abbiamo amato, sarà che la nostra infanzia è in cima alla lista delle cose intoccabili, sarà che, in un modo o nell'altro, si finisce per toccare questioni delicate attinenti a razzismo, diversity e inclusion. Questo non vale solo per i classici come La Sirenetta e Cenerentola, anche Lilo & Stitch, annunciato come prossimo remake, sta facendo parlare.
Il cartone animato, che parla dell'amicizia tra una bambina di nome Lilo e un alieno di nome Stitch, è uscito nel 2002 e celebra la cultura hawaiana e il concetto di "ohana" ovvero "famiglia", intesa in senso allargato. Il live action diretto da Dean Fleischer Camp e sta entrando nella fase di progettazione e, dopo le riprese, sbarcherà su Disney+. In questi giorni l'Hollywood Reporter ha fatto sapere quali attori faranno parte del cast: Maia Kealoha, giovane attrice esordiente, sarà Lilo; nel ruolo di Nani, la sorella di Lilo, ci sarà Sydney Elizabeth Agudong, mentre Kahiau Machado sarà David Kawena, il ragazzo di Nani. Del cast farà parte anche Zach Galifianakis, attore di Una notte da leoni, mentre Stitch sarà realizzato in CGI.
A suscitare qualche polemica è stata proprio la scelta di Sydney Elizabeth Agudong nel ruolo di Nani: secondo alcuni fan, l'attrice di origini hawaiane avrebbe tratti molto occidentali e la pelle chiara. «Il conflitto che si verifica in Lilo & Stitch riguardante lo stato colonialista che tenta di separare questa minuscola famiglia hawaiana nativa 'distrutta' è reso più evidente dal fatto che entrambe sono ragazze dalla pelle scura», ha scritto un utente su Twitter, «Scegliere un'hawaiana dalla pelle più chiara per interpretare Nani interferisce con tutto questo».
Il problema, secondo altri, è che la Disney tenderebbe spesso a "occidentalizzare" i propri personaggi. Un dibattito simile, come fa notare Nbc News, era sorto dopo la scelta, per il ruolo di Jasmine nel remake di Aladdin, dell'attrice Naomi Scott, britannica birazziale di origini indiane. Anche Tiana, la prima principessa nera della storia Disney protagonista de La principessa e il ranocchio era stata ritratta con la pelle più chiara e tratti europei in una versione inedita di Ralph Spaccatutto spingendo i fan a protestare. «Smettetela di glorificare gli standard di bellezza eurocentrici», ha twittato un utente sul caso Lilo & Stitch, «Date agli isolani del Pacifico dalla pelle più scura la visibilità che meritano».











