Quello in corso si preannuncia un anno importante per la comunità LGBTQIA+ in Italia, e tra gli appuntamenti da segnare subito in agenda c'è il Pride di Bologna 2025: Rivolta Pride è il nome della manifestazione LGBTQIA+ completamente autogestita organizzata da un'assemblea di collettivi, associazioni, attivisti e attiviste che si svolgerà sabato 28 giugno. Il Pride a Bologna è un'occasione collettiva di visibilità, lotta e memoria. Se stai pensando di partecipare o vuoi semplicemente capire meglio di cosa si tratta, ecco tutto quello che serve sapere.


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Quando si tiene il Rivolta Pride a Bologna 2025

Quando è il Pride a Bologna? La data del Rivolta Pride è sabato 28 giugno, e non è una scelta casuale. Quel giorno si celebra la Giornata Mondiale dell’Orgoglio LGBTQIA+, che ricorda i moti di Stonewall del 1969 a New York. Fu in quel momento che la comunità queer reagì pubblicamente contro la violenza e la repressione della polizia. Quel gesto di resistenza, guidato soprattutto da donne trans nere e sex workers, ha segnato l’inizio di un movimento globale. A distanza di oltre cinquant'anni, scendere in piazza continua a essere un atto necessario. E Bologna, da sempre città simbolo per i diritti civili, si prepara ad accogliere migliaia di persone per una manifestazione che unisce memoria storica, attivismo contemporaneo e voglia di comunità. Il Rivolta Pride quest'anno, oltre a rivendicare il tema del diritto all'autodeterminazione delle persone trans, si posiziona al fianco del popolo palestinese e contro il genocidio in corso.

Il percorso e le tappe più importanti

Il ritrovo del Rivolta Pride 2025 sarà presso i Giardini Margherita dalle ore 15:30 del 28 giugno. Da lì il corteo partirà alle ore 17:00 ed entrerà in centro da Porta Santo Stefano, per poi proseguire su Via Dante, Viale Giosuè Carducci e dirigersi all'incrocio con Via Irnerio. Le persone in carrozzina saranno aiutate a percorrere la rampa d’ingresso. Nel Parco della Montagnola si terranno gli interventi politici a conclusione della Manifestazione, insieme a diverse performance artistiche e musicali. Sono previsti anche numerosi party che devolveranno parte del loro incasso al Rivolta Pride. Ogni angolo di Bologna è pronto a diventare uno spazio di espressione libera, dove l'energia del Pride si intreccia con messaggi chiari su diritti, autodeterminazione e inclusione. Il consiglio è di arrivare presto per prendere parte alla manifestazione e socializzare.

La città si tinge d'arcobaleno: eventi collaterali

Il Rivolta Pride 2025 non si esaurisce nella sola giornata del 28 giugno. In città si svolgeranno diversi eventi collaterali: mostre, talk, workshop, spettacoli e proiezioni. L'obiettivo è creare spazi di confronto e partecipazione, accessibili e intersezionali, in cui ogni identità possa trovare rappresentazione. A tal proposito, è stata organizzata una "passeggiata arrabbiata" lo scorso 14 aprile, cioè un corteo in memoria delle vittime della transfobia. Un momento pensato non solo per ricordare, ma anche per riaffermare la necessità di un cambiamento culturale e legislativo. La partecipazione è aperta a chiunque e rappresenta una delle espressioni più autentiche del Pride come atto politico e di libertà.

I migliori punti per assistere alla manifestazione

Se hai deciso di esserci, sapere dove posizionarti può fare la differenza. I migliori punti per assistere alla manifestazione del Rivolta Pride 2025 sono lungo il percorso del corteo. Quindi si tratterebbe di Viale Giosuè Carducci come tappa centrale, ampia e vicina ai principali luoghi della città.

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Credit: courtesy photo

Altre zone strategiche potrebbero essere Piazza Giosuè Carducci, Via Irnerio e le sue adiacenze, così come il Parco della Montagnola, non lontano dalla stazione ferroviaria di Bologna. Molte persone scelgono anche di unirsi al corteo in movimento: un’esperienza intensa, piena di voci, colori e incontri. Se decidi di farlo, porta con te acqua, crema solare, scarpe comode e magari qualcosa da condividere. Il Pride è anche questo: uno spazio in cui socializzare, ballare, cantare e gridare insieme quello che spesso nella vita quotidiana viene silenziato. Il Rivolta Pride 2025 non è solo una manifestazione: è un atto collettivo di presenza. In un periodo storico segnato da conflitti, repressione e politiche che minacciano i diritti di tante persone, essere in piazza significa affermare l'esistenza, la dignità e il diritto a vivere senza paura. Il Pride non si limita a celebrare, ma rilancia una richiesta urgente di giustizia e libertà.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti in tempo reale, tieni d'occhio le pagine social ufficiali del Rivolta Pride Bologna. Partecipare non richiede di appartenere a un'identità specifica, ma solo il desiderio di esserci. Che tu sia in prima fila, dietro le transenne o tra la folla che applaude, quel giorno potrai dire: io c'ero. Perché ogni presenza conta.

Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione