Non manca molto prima che la slitta di Babbo Natale torni in funzione. Al momento, il simpatico vecchino si starà preparando alla sua prossima missione: portare doni e gioia ai bambini di tutto il mondo. Manca poco prima che questi scrivano, nelle loro letterine a Babbo Natale, cosa vogliono per regalo e lui si appresti a preparare i pacchetti insieme ai suoi elfi.

Dopodiché, la notte tra il 24 e 25 dicembre è il momento di azionare la slitta, insieme alle sue fedeli renne (tra cui la famosissima Rudolph): il viaggio è alle porte! Ma qual è il percorso che seguirà la slitta di Babbo Natale per portare i regali in tutto il pianeta? E come è possibile seguire la sua mirabolante impresa?

Il mito di Babbo Natale

Il mito di Babbo Natale nasce dalla leggenda di san Nicola, vissuto realmente nel IV secolo. Inizialmente veniva festeggiato il 6 dicembre, giorno in cui ha regalato la dote a tre fanciulle povere affinché potessero sposarsi. È stato però nel Medioevo che questo episodio ha ispirato la tradizione di scambiarsi doni il giorno del 6 dicembre.

Ancora oggi, in alcuni paesi (come Paesi Bassi, Germania, Austria) il santo si festeggia la notte del 5 e fa “concorrenza” a Babbo Natale. Con il protestantesimo, San Nicola perde il suo aspetto cattolico ma conserva il nome di Santa Claus e i festeggiamenti si spostano la notte tra il 24 e il 25 dicembre. Ma Babbo Natale come lo conosciamo noi, con tanto di pancione e barba, nasce dalla mente di Clement C. Moore, che nel 1822 ha scritto una poesia descrivendolo esattamente così.

Negli anni 50 questa nuova versione di Babbo Natale diventa mainstream e lo è ancora oggi. Nel periodo natalizio vediamo tantissimi attori mascherati da Babbo Natale, e ritroviamo la sua iconografia su decorazioni, cuscini, suppellettili, ogni genere di prodotto natalizio: non c’è dubbio che sia lui il vero protagonista!

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Roberto Moiola / Sysaworld//Getty Images

Il viaggio della slitta di Babbo Natale

Secondo la tradizione, Babbo Natale è un simpatico vecchietto che abita al Polo Nord. Qui, trascorre l’anno a prepararsi alla notte più magica di tutte: il Natale. L’8 dicembre, quando si fa l’albero, si scrive una lettera proprio a lui, dove i bambini (ma anche qualche adulto!) chiedono cosa vorrebbero ricevere per Natale.

Se sono stati buoni, Babbo Natale li accontenta. Al contrario, potrebbero ritrovarsi a mani vuote! Giunta la notte tra 24 e 25 dicembre, Babbo Natale sella le sue fedeli renne: saranno loro a trainare la slitta su cui viaggerà per il mondo. Lo aspetta una notte impegnativa: sfiorerà i cinque continenti per portare a ogni bambino il suo regalo, passando personalmente di casa in casa. Si intrufola nei camini, passa attraverso le porte e lascia i pacchi sotto l’albero, pronti per essere scartati la mattina dopo.

Ovviamente nessuno può vederlo, ma è buona educazione lasciare latte e biscotti per lui: un piccolo gesto per permettergli di rifocillarsi durante l’impegnativo trip.

Come seguire la slitta di Babbo Natale?

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Rene du Chatenier//Getty Images

Sapevate che la slitta di Babbo Natale compie un viaggio in tutto il mondo; quello che però forse ancora ignorate è che potete seguire il suo percorso! Ci sono diversi modi per farlo. Il primo è il Santa Tracker di Google. Si tratta di un tool ricco di giochi pensato per grandi e piccini.

La notte del 24 dicembre potrete seguire le imprese di Babbo Natale, ma prima potete accedere a un esclusivo countdown, giocare a personalizzare il vostro elfo, guardare video e contenuti su Babbo Natale e così via. Un altro sito molto carino si chiama No Road Track Santa, attivo dal 1 dicembre. Questo progetto nasce da un errore, ma oggi ci permette di seguire il viaggio della slitta di Babbo Natale in tempo reale!

Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione