Mentre noi Millennial, di fronte all'infinito panorama di possibilità messe in campo dall'arrivo di ChatGPT, ci divertivamo a fargli produrre canzoni pop anni 80, mail o lettere motivazionali, la GenZ stava già, come sempre, guardando alla tecnologia in modi che mai avremmo potuto immaginare. «ChatGPT, scrivimi un racconto di 30 righe in cui descrivi come sarà la mia vita quando avrò realizzato quello che desidero oggi», chiede al chat bot una ragazza su TikTok mentre nei commenti decine e decine di persone vogliono sapere che frasi usare per farsi predire il futuro dall'AI, farsi analizzare il piano astrale o semplicemente migliorare le proprie tecniche di manifestazione. Come un moderno oracolo di Delfi, ChatGPT risponde dando concretezza ai sogni, consigliando e rassicurando, confermando che la rinascita della New Age post pandemica - quella che ha portato la Generazione Z a darsi ai filtri magici, appassionarsi all'oroscopo scaricando in massa CoStar e sfruttare la Legge di Attrazione - sta assumendo forme nuove, che sempre più si intersecano con la tecnologia.
Da quando il libro di auto-aiuto del 2006 The Secret, scritto da Rhonda Byrne sulla base dell'omonimo documentario ha riportato in auge i principi del New Thought nati alla fine dell'800, si è tornati a parlare di "legge di attrazione", dell'idea che con il nostro pensiero possiamo attirare avvenimenti diversi nella nostra vita secondo il principio "chiedi-credi-ricevi". Su TikTok da anni si stanno diffondendo tecniche di "manifesting", una forma di meditazione che aiuta a visualizzare i propri obiettivi, pensare positivo e quindi attirare a noi ciò che desideriamo.
Rispetto agli insegnamenti di The Secret, però, i nuovi manifestation coach su TikTok stanno sviluppando tecniche nuove, molte delle quali sfruttano un approccio quasi mistico alla tecnologia. La manifestation coach @hood.winkler racconta che ChatGPT l'ha aiutata a manifestare e ottenere moltissimi desideri, tra cui la casa dove vive oggi. Lei usa l'AI per risolvere i suoi dubbi in modo da convincere il suo subconscio che ciò che desidera è possibile (cosa fondamentale, a quanto dice). Ad esempio chiede al chat bot di fornirle dei casi di situazioni realmente esistite simili a quelle che vorrebbe raggiungere lei e poi le usa come ispirazione. @the444agency, invece, chiede all'intelligenza artificiale di produrle una storia sulla sé del futuro «La registrerò con la mia voce e l'ascolterò ogni giorno per visualizzare ciò che voglio ottenere», racconta.
I video di questo tipo su TikTok sono davvero tanti ma c'è anche chi ti consiglia di usare delle app come Parrot, Manifest o I Am che permettono di annotare i propri desideri come in un diario, di registrare le proprie intenzioni e riprodurle a ripetizione come un mantra o di chattare con un AI Coach che nella chat ti chiede «Come ti senti oggi?» come farebbe il tuo terapeuta in carne ed ossa ma senza il suo sguardo assente delle 6 di venerdì sera. La domanda a cui attualmente è difficile rispondere è dove andranno a finire tutti i dati che ci stiamo buttando dentro, tra sogni, richieste disperate, desideri e fantasie sull'amore ideale.
Cercando online ho scoperto che esiste anche una funzionalità apposita di ChatGPT per imparare a manifestare. Dice «Manifesta la tua vita da sogno. Vivi il tuo lieto fine, ispirato da Neville Goddard (uno dei pionieri della corrente di pensiero New Thought) e dalla Legge di Attrazione». Ti consiglia di iniziare con prompt tipo «Vorrei diventare ricca» oppure «Mi serve un nuovo lavoro» o «Troverò mai l'amore?». Provo con quest'ultima e la chat cita Goddard ricordandomi che «L'amore, come ogni altra esperienza, è un riflesso del tuo stato interiore. Quando visualizzi la sensazione di essere amato nella tua immaginazione, il mondo esterno si allinea per riflettere questa verità interiore». Mi dà quindi tutta una serie di consigli tipo «Decidi chiaramente che tipo di amore desideri provare» o «Immagina di tenere per mano o ridere con una persona che ti ama ed esprime il suo affetto per te» e infine «Evita di lasciare che il dubbio o le circostanze attuali interrompano questa convinzione». Mi fornisce anche esempi di frasi motivazionali da ripetere per trovare l'amore e (consiglio non richiesto) dei manifesting coach a cui rivolgermi.
Per quanto possa risultare straniante, sottolineare l'assenza di basi scientifiche in queste pratiche potrebbe mancare il punto perché questa dilagante necessità di manifestare ha più che altro a che fare con l'incertezza dei tempi che corrono e con il bisogno di esorcizzare la paura di un futuro oscuro. Forse avrebbe più senso discutere del fatto che il manifesting è una pratica individualista che attribuisce la responsabilità di ciò che accade unicamente ai processi mentali di singoli prestando il fianco a forme di sfruttamento e truffe. Ci spinge anche a ignorare il quadro d'insieme e le dinamiche di potere e privilegio e disincentiva l'azione per il cambiamento sociale. Favorisce il sogno, l'illusione, l'evasione: come si dice su TikTok «Delulu is the solulu». Eppure in tutto questo c'è qualcosa di innegabilmente umano. Gli antichi interrogavano il volo degli uccelli per chiedere conto del raccolto e delle carestie, oggi in un mondo iper digitalizzato, di fronte alla promessa infranta che la tecnologia ci avrebbe reso la vita più facile, interrogare l'universo è interrogare l'AI, chiederle se riusciremo a fare il muto per comprare casa e aspettare i suoi oracoli più o meno criptici scritti in Noto Sans in pochi secondi.








